Lavorare

Referenti

Antonella Grossi

Oggetto della prestazione

Comunicazione variazioni società.

Modalità di richiesta

La Comunicazione può essere: - presentata personalmente all’URP (tel. 050/859659, apertura al pubblico: lunedì,mercoledì,venerdì e sabato 8.30-12.30;martedì 8.30-12.30 e 16-18;giovedì con orario continuato 8.30-16.30) - inviata per posta allegando un documento d’identità.

Responsabile del procedimento

Dott. ssa Paola Angeli

 

Referenti

Antonella Grossi

Oggetto della prestazione

Autorizzazione sanitaria.

Responsabile del procedimento

Dott. ssa Paola Angeli

 

 

Oggetto della prestazione

Dichiarazione antimafia.

Responsabile del procedimento

Dott. ssa Paola Angeli

 

 

Referenti

Antonella Grossi

Oggetto della prestazione

Domanda per attivazione di un procedimento unico presso lo Sportello Unico per le attività Produttive (SUAP)

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

Ufficio Tecnico Comunale (tel. 050/859639,apertura al pubblico il martedì ore 15-18 e il venerdì ore 9-13) per quanto attiene l’idoneità dei locali dal punto di vista edilizio ed urbanistico. ENTI ESTERNI: Azienda USL 5 di Pisa, Commissione Gonip dell' USL per attività artigianali/industriali, unità ISPAN per pratiche igienico - sanitarie in materia di alimenti e bevande; ARPAT per valutazione di impatto acustico o parere sull'esposizione al campo elettromagnetico prodotto da impianti di telefonia mobile; Vigili del Fuoco di Pisa per pratica antincendio; Provincia di Pisa per emissioni in atmosfera ed autorizzazioni agli scarichi produttivi in aree non servite da pubblica fognatura.

Modalità di richiesta

La Domanda può essere: - presentata personalmente all’ URP (tel. 050/859659, apertura al pubblico: lunedì,mercoledì,venerdì e sabato 8.30-12.30;martedì 8.30-12.30 e 16-18;giovedì con orario continuato 8.30-16.30); - inviata per posta allegando un documento d’identità.

Documentazione da presentare

E’ necessario presentare la Domanda in un numero di copie pari al numero di uffici/enti coinvolti nel procedimento.

Contributi a carico dell'utente

E’ necessario presentare la Domanda munita di marca da bollo; non è richiesta la marca da bollo sulle richieste dei singoli endo-procedimenti. Non è necessaria la marca da bollo nel caso in cui la procedura SUAP sia composta da sole DIA. Il Comune di Vecchiano non ha previsto spese a carico dell'impresa quali diritti di istruttoria per i procedimenti SUAP. Sono invece generalmente previste spese per diritti di istruttoria per procedimenti di competenza di altri enti (ARPAT, Vigili del fuoco, ASL) secondo tariffari ufficiali

Leggi e norme di riferimento

D.P.R. n. 447/1998 modificato dal D.P.R. n. 440/2000. regolamento comunale per il funzionamento del SUAP

Responsabile del procedimento

Dott. ssa Paola Angeli

 

Referenti

Antonella Grossi

Oggetto della prestazione

Pratiche antincendio.

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

Comando Provinciale Vigili del Fuoco Ufficio Prevenzione Incendi (tel. 050/941970).

Modalità di richiesta

Le attività che sono soggette a CPI, di cui all'elenco del D.M. del 16.02.1982,devono presentare la documentazione necessaria al SUAP del Comune che provvederà ad inoltrarla al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco. La documentazione può essere: - presentata personalmente all’ URP (tel. 050/859659, apertura al pubblico: lunedì,mercoledì,venerdì e sabato 8.30-12.30;martedì 8.30-12.30 e 16-18;giovedì con orario continuato 8.30-16.30); - inviata per posta allegando un documento d’identità.

Documentazione da presentare

E' necessario presentare la modulistica in 3 copie (2 per i Vigili del Fuoco,1 per il SUAP).

Contributi a carico dell'utente

Marca da bollo da € 14,62 solo per i moduli che lo richiedano(vedi allegati).Se la pratica antincendio viene presentata con una domanda unica per un procedimento SUAP è sufficiente apporre la marca da bollo sulla domanda unica.

Leggi e norme di riferimento

D.M. del 16.02.1982 ; D.P.R. 37 del 12.01.1998.

Responsabile del procedimento

Dott. ssa Paola Angeli

 

Referenti

Antonella Grossi

Oggetto della prestazione

DIA per trasporto animali vivi.

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

Azienda USL 5 di Pisa – Dip. di prevenzione (pratica sanitaria: notifica art.6 ex Reg.CE n.852/2004).

Modalità di richiesta

La DIA può essere: - presentata personalmente all’ URP (tel. 050/859659, apertura al pubblico: lunedì,mercoledì,venerdì e sabato 8.30-12.30;martedì 8.30-12.30 e 16-18;giovedì con orario continuato 8.30-16.30) - inviata per posta allegando un documento d’identità.

Modalità e tempi di erogazione del servizio

L’attività può essere iniziata dalla data di presentazione della DIA in Comune

Documentazione da presentare

E’ necessario presentare la DIA ai sensi dell' art.6 ex Reg.CE 852/2004 in 3 copie (1 per l'interessato,1 per il Comune,1 per l'Azienda USL 5); 1 fotocopia della carta di circolazione del mezzo.

Responsabile del procedimento

Dott. ssa Paola Angeli

 

Referenti

Antonella Grossi

Oggetto della prestazione

DIA per trasporto alimenti

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

Azienda USL 5 di Pisa – Dip. di prevenzione (pratica sanitaria: notifica art.6 ex Reg.CE n.852/2004).

Modalità di richiesta

La DIA può essere: - presentata personalmente all’ URP (tel. 050/859659, apertura al pubblico: lunedì,mercoledì,venerdì e sabato 8.30-12.30;martedì 8.30-12.30 e 16-18;giovedì con orario continuato 8.30-16.30) - inviata per posta allegando un documento d’identità.

Modalità e tempi di erogazione del servizio

L’attività può essere iniziata dalla data di presentazione della DIA in Comune.

Documentazione da presentare

E’ necessario presentare la comunicazione ai sensi dell' art.6 ex Reg.CE 852/2004 in 3 copie (1 per l'interessato,1 per il Comune,1 per l'Azienda USL 5); 1 fotocopia della carta di circolazione del mezzo; 1 copia della doumentazione che attesti l'idoneità del mezzo al trasporto di alimenti.

Responsabile del procedimento

Dott. ssa Paola Angeli

 

Referenti

Grossi Antonella
Mereu Rosalba

Oggetto della prestazione

L'Autorizzazione Unica Ambientale è il provvedimento rilasciato su istanza di parte che incorpora in un unico atto diverse autorizzazioni ambientali previste dalla normativa di settore (Dlgs 152/2006, L. 447/1995 e Dlgs 99/1992).
Il Dpr 13 marzo 2013, n. 59 individua un nucleo base di sette autorizzazioni/comunicazioni che possono essere assorbite dall'AUA:
A) autorizzazione agli scarichi di cui al capo II del titolo IV della sezione II della Parte terza del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152;
B) comunicazione preventiva di cui all'articolo 112 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, per l'utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento, delle acque di vegetazione dei frantoi oleari e delle acque reflue provenienti dalle aziende ivi previste;
C) autorizzazione alle emissioni in atmosfera per gli stabilimenti di cui all'articolo 269 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152;
D) autorizzazione generale di cui all'articolo 272 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152;
E) comunicazione o nulla osta di cui all'articolo 8, commi 4 o comma 6, della legge 26 ottobre 1995, n. 447;
F) autorizzazione all'utilizzo dei fanghi derivanti dal processo di depurazione in agricoltura di cui all'articolo 9 del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 99;
G) comunicazioni in materia di rifiuti di cui agli articoli 215 e 216 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.
3 aprile 2006, n. 152;

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

Provincia di Pisa

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

CHI LA PUÒ CHIEDERE. Possono richiedere l'AUA le piccole e medie imprese come definite dal Dm 18 aprile 2005 e gli impianti non soggetti alla disciplina dell'AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale).

QUANDO CHIEDERLA. La richiesta deve avvenire in occasione della scadenza del primo titolo abilitativo da essa sostituito. La domanda di AUA deve essere inoltrata per il rilascio, il rinnovo o l'aggiornamento di uno o più dei 7 titoli abilitativi elencati nell'articolo 3 del regolamento (Dpr 13 marzo 2013, n. 59) e soprariportati.
Nel caso in cui si tratti di attività soggette solo a comunicazione (lettere B, D, E, G), non è necessario presentare la richiesta di autorizzazione AUA, ma soltanto la comunicazione nei modelli già in uso, ferma restando la presentazione al SUAP informaticamente e firmati digitalmente.

QUANDO NON SI PUÒ CHIEDERLA. Se il progetto è sottoposto a valutazione di impatto ambientale (VIA) e le leggi statali o regionali stabiliscono che la Via sostituisce tutti gli atti di assenso di tipo ambientale, l'AUA non può essere richiesta.
In ogni caso l'AUA deve essere richiesta dopo l'espletamento della pratica VIA.
In caso sia necessario sottoporre il progetto a "verifica di assoggettabilità" a VIA, la domanda AUA va presentata dopo la conclusione della verifica.

DURATA E RINNOVO. L'AUA ha una durata di 15 anni decorrenti dal rilascio. Il rinnovo deve essere chiesto almeno 6 mesi prima della scadenza.

Modalità di richiesta

La domanda deve essere presentata allo Sportello unico per le attività produttive (SUAP) che la inoltra per via telematica alla Provincia e per conoscenza al Comune e alle altre Amministrazioni coinvolte nel procedimento.
Con un decreto ministeriale sarà approvato un modello-tipo per la richiesta dell'AUA.
Nelle more la domanda deve essere presentata al SUAP secondo il modello allegato, corredata da tutti i documenti richiesti dalle norme di settore in relazione ai vari provvedimenti che il soggetto richiede.

Modalità e tempi di erogazione del servizio

Se l'AUA sostituisce atti ambientali per i quali la conclusione del procedimento è inferiore o pari a 90 giorni, l'Autorità competente (Provincia) adotta il provvedimento finale entro 90 giorni e lo trasmette al SUAP che rilascia il titolo. Resta ferma la possibilità di indire la conferenza dei servizi.
Se l'AUA sostituisce titoli abilitativi ambientali per i quali la conclusione del procedimento è superiore a 90 giorni, il SUAP indice entro 30 giorni la conferenza dei servizi.
L'Autorità competente (Provincia) adotta l'AUA entro 120 giorni dal ricevimento della domanda, salve integrazioni.
DURATA E RINNOVO. L'AUA ha una durata di 15 anni decorrenti dal rilascio. Il rinnovo deve essere chiesto almeno 6 mesi prima della scadenza

Documentazione da presentare

Presentare il modello allegato corredato di tutti i documenti richiesti dalle norme di settore in relazione ai vari provvedimenti che il soggetto richiede.

Contributi a carico dell'utente

Le spese e i diritti sono quelli previsti per i vari provvedimenti più eventuali diritti di istruttoria. La somma totale dei costi istruttori però non può superare la somma totale di quello che il soggetto già pagava per i vari titoli oggetto dell'AUA prima dell'entrata in vigore della disciplina.

Leggi e norme di riferimento

D.P.R. 13.03.2013 n.59. Regolamento recante la disciplina dell'autorizzazione unica ambientale e la semplificazione di adempimenti amministrativi

Responsabile del procedimento

Antonella Grossi

 

Referenti

Mereu Rosalba

Oggetto della prestazione

Accompagnatore Turistico (rilascio tesserino)
Guida Ambientale (Inizio attività, Prosecuzione, Cessazione)
Guida Turistica (rilascio tesserino)

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

Requisiti morali - Requisiti professionali previsti dalla L. 42/2000 e ss. mm. e ii.

Modalità di richiesta

La SCIA può essere: - presentata personalmente all’ URP (tel. 050/859659, apertura al pubblico: dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle ore 12.30; martedì pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 17,30;giovedì dalle ore 8.30 alle ore 13.30 e dalle ore 14,30 alle ore 16,30. Nei mesi di luglio ed agosto lo sportello è aperto solo al mattino) - inviata per posta allegando un documento d’identità.

Modalità e tempi di erogazione del servizio

L'attività può essere iniziata dal giorno di presentazione in Comune della SCIA completa in ogni sua parte

Documentazione da presentare

E' necessario presentare il modulo SCIA in 2 copie, in carta semplice (1 per il richiedente e 1 per il Comune)

Leggi e norme di riferimento

L. R. 42/2000 e ss. mm. e ii. e L.R. n. 14/2005 - D.P.G.R. n. 18/2001

Responsabile del procedimento

Antonella Grossi

 

Referenti

Mereu Rosalba

Oggetto della prestazione

Struttura Ricettiva:
-Alberghi e residenze(Inizio attività, modifiche);
Dichiarazione classificazione alberghi;
-Affittacamere Professionale - Affittacamare non Professionale - Case e Appartamenti per Vacanze - Residenze d'Epoca (Avvio attività, modifiche ai locali);
-Campeggio (Inizio attività, trasferimento, modifiche);
-Casa Ferie (Inizio attività, trasferimento, modifiche).
Subingresso - cessazione, strutture ricettive;
Modifica società strutture ricettive.

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

Ufficio Tecnico Comunale (tel. 050/859639, apertura al pubblico il martedì e il venerdi dalle ore 9,00 alle ore 13,00) per quanto attiene l'idoneità dal punto di vista edilizio e urbanistico; - Azienda USL 5 di Pisa; - Ente Parco San Rossore (tel. 050/525500) se l'attività viene svolta nel relativo territorio di competenza.

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

Requisiti Morali previsti dagli art. 11 e 92 del TULPS e Antimafia (art. 10 della L. n. 575/1965).

Modalità di richiesta

La S.C.I.A. può essere:
- presentata personalmente all'URP (tel. 050/859659 - apertura al pubblico: dal lunedì al sabato delle ore 8,30 alle ore 12,30; martedì pomeriggio dalle 15,00 alle 17,30, giovedì dalle 8,30 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 16,30. Nei mesi di luglio e agosto lo sportello è aperto solo al mattino);
- inviata per posta allegando un documento di identità

Modalità e tempi di erogazione del servizio

L'attività può essere iniziata dal giorno di presentazione in Comune della SCIA completa in ogni sua parte.

Documentazione da presentare

E' necessario presentare il Modello SCIA in 3 copie in carta semplice (1 per il richiedente e 2 per il Comune)

Eventuali note per l'utente

L'attività di affittacamere non professionale deve essere svolta nell'abitazione di residenza. L'attività di affittacamere può essere esercitata utilizzando fino a 6 camere per un massimo di 12 posti letto. Deve essere presente almeno un servizio igienico ogni 10 posti letto ad esclusivo uso degli ospiti.

Leggi e norme di riferimento

L.R. 23.03.2000 n. 42 - L.R. 17.01.2005 n. 42 - Regolamento di Attuazione (D.P.G.R. 23.04.2001 n. 18R e D.P.G.R. 7.08.2007 n. 45R.

Responsabile del procedimento

Antonella Grossi

 

Agriturismo

Referenti
Mereu Rosalba

Oggetto della prestazione

Attività agrituristiche:
- Inizio attività, modifiche ai locali, alla ricettività,..;
- Modifiche, subingresso, cessazione.

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

- Ufficio Tecnico Comunale (tel. 050/859639,apertura al pubblico il martedì ore 15-18 e il venerdì ore 9-13) per quanto attiene l’idoneità dei locali dal punto di vista edilizio ed urbanistico; - Azienda USL 5 di Pisa – Dip. di prevenzione (pratica sanitaria: notifica art.6 ex Reg.CE n.852/2004) solo in caso di somministrazione di alimenti e bevande; - Ente Parco San Rossore (tel. 050/525500) se l’attività viene svolta nel relativo territorio di competenza; - Provincia di Pisa per la valutazione di connessione e complementarietà dell'attività agrituristica e per il parere sulla principalità dell'attività agricola rispetto all'attività agrituristica.

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

L'attività può essere svolta solo dall'imprenditore agricolo.

Modalità di richiesta

La Domanda può essere: - presentata personalmente all’ URP (tel. 050/859659, apertura al pubblico: lunedì,mercoledì,venerdì e sabato 8.30-12.30;martedì 8.30-12.30 e 16-18;giovedì con orario continuato 8.30-16.30; - inviata per posta allegando un documento d’identità.

Documentazione da presentare

E' necessario presentare la Domanda di autorizzazione, la relazione sull’attività agricola, la richiesta per l'assegnazione spighe, la richiesta di parere igienico-sanitario, la planimetria dell'edificio, l'autodichiarazione per l'approvvigionamento idrico, copia dell'attestazione di conformità dell'impianto termico e elettrico.

Leggi e norme di riferimento

L.R. 30/2003 e succ. modifiche; D.P.G.R. n.46R/2004; L. n.96/2006.

Responsabile del procedimento

Antonella Grossi

 

Referenti

Antonella Grossi

Oggetto della prestazione

Agenzia di affari. Denuncia di inizio attività

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

Ufficio Tecnico Comunale (tel. 050/859639,apertura al pubblico il martedì ore 15-18 e il venerdì ore 9-13) per quanto attiene l’idoneità dei locali dal punto di vista edilizio ed urbanistico.

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

E’ necessario possedere requisiti morali previsti dagli articoli 11 e 12 del TULPS ed essere in regola con la normativa antimafia.

Modalità di richiesta

La DIA può essere: - presentata personalmente all’ URP (tel. 050/859659, apertura al pubblico: lunedì,mercoledì,venerdì e sabato 8.30-12.30;martedì 8.30-12.30 e 16-18;giovedì con orario continuato 8.30-16.30) - inviata per posta allegando un documento d’identità.

Modalità e tempi di erogazione del servizio

L'attività può essere iniziata dal giorno di presentazione in Comune della DIA completa in ogni sua parte.

Documentazione da presentare

E' necessario presentare la DIA in 2 copie (1 per il richiedente; 1 per il SUAP).

Leggi e norme di riferimento

Art. 115 del TULPS.

Responsabile del procedimento

Dott. ssa Paola Angeli

 

Referenti

Antonella Grossi

Oggetto della prestazione

Licenza per attrazioni dello spettacolo viaggiante.

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

E’ necessario possedere requisiti morali previsti dagli articoli 11 e 12 del TULPS ed essere in regola con la normativa antimafia.

Modalità di richiesta

La licenza può essere: - presentata personalmente all’ URP (tel. 050/859659, apertura al pubblico: lunedì,mercoledì,venerdì e sabato 8.30-12.30;martedì 8.30-12.30 e 16-18;giovedì con orario continuato 8.30-16.30) - inviata per posta allegando un documento d’identità.

Modalità e tempi di erogazione del servizio

La licenza viene rilasciata dal Comune entro 30 giorni.

Documentazione da presentare

E' necessario presentare la richiesta munita di marca da bollo; una marca da bollo da apporre sulla licenza; la documentazione tecnica dell'attrazione (certificato di collaudo e polizza assicurativa).

Contributi a carico dell'utente

2 marche da bollo da € 14,62 ciascuna.

Leggi e norme di riferimento

Art. 69 del TULPS.

Responsabile del procedimento

Dott. ssa Paola Angeli

 

Referenti

Antonella Grossi

Oggetto della prestazione

Denuncia di inizio attività di rimessa di veicoli.

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

- Ufficio Tecnico Comunale (tel. 050/859639,apertura al pubblico il martedì ore 15-18 e il venerdì ore 9-13) per quanto attiene l’idoneità dei locali dal punto di vista edilizio ed urbanistico; - Prefettura di Pisa (tel. 050/ 549511); - Comando Provinciale Vigili del Fuoco Ufficio Prevenzione Incendi (tel. 050/941970).

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

E’ necessario possedere requisiti morali previsti dagli articoli 11 e 12 del TULPS ed essere in regola con la normativa antimafia (le norme sono riportate sul modulo).

Modalità di richiesta

La DIA può essere: - presentata personalmente all’ URP (tel. 050/859659, apertura al pubblico: lunedì,mercoledì,venerdì e sabato 8.30-12.30;martedì 8.30-12.30 e 16-18;giovedì con orario continuato 8.30-16.30); - inviata per posta allegando un documento d’identità.

Modalità e tempi di erogazione del servizio

L'attività può essere iniziata dal giorno di presentazione in Comune della DIA completa in ogni sua parte.

Documentazione da presentare

E’ necessario presentare la DIA in 3 copie (1 per il richiedente,1 per il SUAP,1 per la Prefettura).

Eventuali note per l'utente

Entro 5 giorni dalla presentazione della DIA, il Comune ne invia copia alla Prefettura di Pisa. In caso di ricovero di un numero di veicoli superiore a 9 è necessario richiedere il Certificato Prevenzione Incendi ai Vigili del Fuoco.

Leggi e norme di riferimento

D.P.R. n. 480/2001.

Responsabile del procedimento

Dott. ssa Paola Angeli

 

 

Referenti

Antonella Grossi

Oggetto della prestazione

Denuncia di inizio attività di noleggio veicoli senza conducente.

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

- Ufficio Tecnico Comunale (tel. 050/859639,apertura al pubblico il martedì ore 15-18 e il venerdì ore 9-13) per quanto attiene l’idoneità dei locali dal punto di vista edilizio ed urbanistico; - Prefettura di Pisa (tel. 050/ 549511); - Comando Provinciale Vigili del Fuoco Ufficio Prevenzione Incendi (tel. 050/941970).

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

E’ necessario possedere requisiti morali previsti dagli articoli 11 e 12 del TULPS ed essere in regola con la normativa antimafia (le norme sono riportate sul modulo)

Modalità di richiesta

La DIA può essere: - presentata personalmente all’ URP (tel. 050/859659, apertura al pubblico: lunedì,mercoledì,venerdì e sabato 8.30-12.30;martedì 8.30-12.30 e 16-18;giovedì con orario continuato 8.30-16.30); - inviata per posta allegando un documento d’identità.

Modalità e tempi di erogazione del servizio

L'attività può essere iniziata dal giorno di presentazione in Comune della DIA completa in ogni sua parte.

Documentazione da presentare

E’ necessario presentare la DIA in 3 copie (1 per il richiedente,1 per il SUAP,1 per la Prefettura).

Eventuali note per l'utente

Entro 5 giorni dalla presentazione della DIA, il Comune ne invia copia alla Prefettura di Pisa. In caso di ricovero di un numero di veicoli superiore a 9 è necessario richiedere il Certificato Prevenzione Incendi ai Vigili del Fuoco.

Leggi e norme di riferimento

D.P.R. n. 481/2001.

Responsabile del procedimento

Dott. ssa Paola Angeli

 

Referenti

Antonella Grossi

Oggetto della prestazione

DIA per spettacoli non soggetti alla Commissione Comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo (CCVLPS)

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

- Polizia Municipale (tel. 050/859637,apertura al pubblico il mercoledì,venerdì,sabato ore 9.30-12.30); - Ufficio Tecnico Comunale (tel. 050/859639,apertura al pubblico il martedì ore 15-18 e il venerdì ore 9-13).

Modalità di richiesta

La DIA può essere: - presentata personalmente all’ URP (tel. 050/859659, apertura al pubblico: lunedì,mercoledì,venerdì e sabato 8.30-12.30;martedì 8.30-12.30 e 16-18;giovedì con orario continuato 8.30-16.30) - inviata per posta allegando un documento d’identità.

Modalità e tempi di erogazione del servizio

L'attività può essere iniziata dal giorno di presentazione della DIA in Comune.

Documentazione da presentare

E' necessario presentare la DIA in 2 copie (1 per il richiedente, 1 per il SUAP).

Eventuali note per l'utente

Non è richiesto l'intervento della CCVLPS che si svolgono su aree pubbliche all'aperto quali piazze e strade, purchè: - sia utilizzato un palco di altezza non superiore a cm 80; - non venga installata alcuna struttura destinata allo stazionamento del pubblico; - le attrezzature elettriche siano installate in area non accessibile al pubblico; - siano presenti estintori e personale in grado di utilizzarli; - sia garantita la presenza di un'ambulanza per emergenze sanitarie.

Leggi e norme di riferimento

Regolamento Comunale per il funzionamento della CCVLPS

Responsabile del procedimento

Dott. ssa Paola Angeli

 

Referenti

Antonella Grossi

Oggetto della prestazione

DIA per la somministrazione temporanea di alimenti e bevande.

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

- Ufficio Tecnico Comunale (tel. 050/859639,apertura al pubblico il martedì ore 15-18 e il venerdì ore 9-13) per quanto attiene l’idoneità dei locali dal punto di vista edilizio ed urbanistico; - Azienda USL 5 di Pisa – Dip. di prevenzione (pratica sanitaria: notifica art.6 ex Reg.CE n.852/2004). Se la Sagra o Manifestazione prevedono attività di spettacolo o trattenimento pubblico (esempio ballo, teatro e simili) può essere necessario l'intervento della Commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo.

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

E' necessario possedere requisiti di onorabilità di cui all'art.13.1 della L.R. 28/2005 come modificato dalla L.R. 34/2007 e requisiti professionali di cui all'art.14.1 della L.R. 28/2005 come modificato dalla L.R. 34/2007.

Modalità di richiesta

La DIA può essere: - presentata personalmente all’ URP (tel. 050/859659, apertura al pubblico: lunedì,mercoledì,venerdì e sabato 8.30-12.30;martedì 8.30-12.30 e 16-18;giovedì con orario continuato 8.30-16.30) - inviata per posta allegando un documento d’identità.

Modalità e tempi di erogazione del servizio

L'attività di sola somministrazione di alimenti e bevande può essere iniziata il giorno stesso della presentazione in Comune della DIA e della Pratica Sanitaria complete in ogni loro parte. In caso di preparazione di alimenti l'attività può essere iniziata su parere favorevole dell'Azienda USL 5 o dopo 30 giorni dalla presentazione della Pratica Sanitaria in Comune.

Documentazione da presentare

E’ necessario presentare la DIA e la Comunicazione ai sensi dell' art.6 ex Reg.CE 852/2004 in 3 copie (1 per l'interessato,1 per il Comune,1 per l'Azienda USL 5).

Leggi e norme di riferimento

L.R. 28/2005 art.45 e success. modifiche e integrazioni ; Reg.R. 40/2006.

Responsabile del procedimento

Dott. ssa Paola Angeli

 

Referenti

Antonella Grossi

Oggetto della prestazione

Licenza d'uso del marchio collettivo della Torta co'bischeri.

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

Camera di Commercio di Pisa - Ufficio marchi e brevetti (tel. 050/512319-227)per il controllo del disciplinare tecnico di produzione.

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

E' necessario essere produttori di Torta co'bischeri sul territorio del Comune di Vecchiano.

Modalità di richiesta

La Domanda può essere: - presentata personalmente all’ URP (tel. 050/859659, apertura al pubblico: lunedì,mercoledì,venerdì e sabato 8.30-12.30;martedì 8.30-12.30 e 16-18;giovedì con orario continuato 8.30-16.30) - inviata per posta allegando un documento d’identità.

Modalità e tempi di erogazione del servizio

Il Comune trasmette alla C.C.I.A.A. la copia dell'istanza e relativa documentazione per i controlli sulla corrispondenza del prodotto al disciplinare produttivo, che successivamente trasmette il parere al Comune entro 30 giorni.

Documentazione da presentare

E' necessario presentare la richiesta di licenza d'uso del Marchio Collettivo in 2 copie (1 per la C.C.I.A.A., 1 per il SUAP).

Contributi a carico dell'utente

Al momento del rilascio della licenza d'uso va effettuato un pagamento di € 50,00. A partire dal 2° anno è necessario assumersi l'onere delle verifiche di controllo della C.C.I.A.A., che per il 1° anno sono sostenute dal Comune.

Leggi e norme di riferimento

Regolamento d'uso ; Disciplinare di produzione.

Responsabile del procedimento

Dott. ssa Paola Angeli

 

Referenti

Mereu Rosalba

Oggetto della prestazione

Attività temporanea di somministrazione di alimenti e bevande (inizio attività).

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

- Ufficio Tecnico Comunale (Tel. 050/859639, apertura al pubblico il martedì dalle ore 15,00 alle ore 18,00 ed il Venerdì dalle ore dalle ore 9,00 alle ore 13,00) per quanto attiene l'idoneità dei locali dal punto di vista edilizio e urbanistico; Azienda USL 5 di Pisa - Dip. di Prevenzione (pratica sanitaria: notifica ai sensi art. 6 ex REG. CE n. 852/2004) solo in caso di somministrazione di alimenti e bevande.

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

E' necessario possedere i requisiti di onorabilità ed i requisiti professionali previsti dall'art. 71 del D. Lgs 26.03.2010 n. 59 e ss. mm. e ii.

Modalità di richiesta

La SCIA può essere: - presentata personalmente all’ URP (tel. 050/859659, apertura al pubblico: dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle ore 12.30; martedì pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 17,30;giovedì dalle ore 8.30 alle ore 13.30 e dalle ore 14,30 alle ore 16,30. Nei mesi di luglio ed agosto lo sportello è aperto solo al mattino) - inviata per posta allegando un documento d’identità.

Documentazione da presentare

E'necessario presentare il modulo SCIA, in carta semplice, in 2 copie (1 per il richiedente e 1 per il Comune) e la comunicazione ai sensi dell'art. 6 ex REG. CE 852/2004 in 3 copie (1 per il richiedente, 1 per il Comune e 1 per l'Azienda USL 5)

Leggi e norme di riferimento

L.R. 7.02.2005 e ss. mm. e ii. - Requisiti di sorvegliabilità.

Responsabile del procedimento

Antonella Grossi

 

Referenti

Mereu Rosalba

Oggetto della prestazione

Esercizi di somministrazione non soggetti a requisiti comunali (inizio attività, trasferimento di sede, modifiche strutturali ai locali, ampliamneto superficie di somministrazione).

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

Ufficio Tecnico Comunale (tel. 050/859639,apertura al pubblico il martedì ore 15-18 e il venerdì ore 9-13) per quanto attiene l’idoneità dei locali dal punto di vista edilizio ed urbanistico; - Azienda USL 5 di Pisa – Dip. di prevenzione (pratica sanitaria: notifica art.6 ex Reg.CE n.852/2004) solo in caso di somministrazione di alimenti e bevande.

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

E’ necessario possedere requisiti di onorabilità ed i requisiti professionali previsti dall'art. 71 del D. Lgs. 26.03.2010 n. 59 e ss. mm. e ii.

Modalità di richiesta

La DIA può essere: - presentata personalmente all’ URP (tel. 050/859659, apertura al pubblico: dal lunedì al sabato dalle ore 8,30 alle ore 12,30; martedì pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 17,30;giovedì dalle ore 8.30 alle ore 13,30 e dalle ore 14,30 alle ore 16.30. Nei mesi di luglio e agosto lo sportello è aperto dalle solo al mattino) - inviata per posta allegando un documento d’identità.

Modalità e tempi di erogazione del servizio

L'attività di somministrazione di alimenti e bevande può essere iniziata il giorno stesso della presentazione, al Comune, della SCIA e della Pratica Sanitaria complete in ogni loro parte.

Documentazione da presentare

E’ necessario presentare la SCIA in carta semplice, in 2 copie (1 per l'interessato e 1 per il Comune) e la Comunicazione ai sensi dell' art.6 ex Reg.CE 852/2004 in 3 copie (1 per l'interessato,1 per il Comune,1 per l'Azienda USL 5).

Leggi e norme di riferimento

L.R. 7.02.2005, n. 28 e successive modifiche e integrazioni. - Requisiti di sorvegliabilità.

Responsabile del procedimento

Antonella Grossi

 

Referenti

Mereu Rosalba

Oggetto della prestazione

Esercizi di somministrazione di alimenti e bevande soggetti a requisiti comunali (inizio attività, trasferimento di sede, modifica locali/attrezzature e superficie di somministrazione);
Comunicazione di Subingresso, Variazione, Cessazione, Affidamento di reparto.

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

Ufficio Tecnico Comunale (tel. 050/859639,apertura al pubblico il martedì dalle ore 15,00 alle ore 18,00 e il venerdì dalle ore 9,00 dalle ore 13,00) per quanto attiene l’idoneità dei locali dal punto di vista edilizio ed urbanistico; - Azienda USL 5 di Pisa – Dip. di prevenzione (pratica sanitaria: notifica art. 6 ex Reg.CE n.852/2004) solo in caso di somministrazione di alimenti e bevande.

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

E’ necessario possedere i requisiti di onorabilità ed i requisiti professionali previsti dall'art. 71 del D.Lgs 26.03.2010 n. 59 e ss. mm. e ii.

Modalità di richiesta

La SCIA può essere: - presentata personalmente all’ URP (tel. 050/859659, apertura al pubblico: dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle ore 12.30; martedì pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 17,30;giovedì dalle ore 8.30 alle ore 13.30 e dalle ore 14,30 alle ore 16,30. Nei mesi di luglio ed agosto lo sportello è aperto solo al mattino) - inviata per posta allegando un documento d’identità.

Modalità e tempi di erogazione del servizio

L'attività di somministrazione di alimenti e bevande può essere iniziata il giorno stesso della presentazione della SCIA e della Pratica Sanitaria complete in ogni loro parte.

Documentazione da presentare

E' necessario presentare il modulo SCIA in 2 copie, in carta semplice (1 per il richiedente e 1 per il Comune) e la Comunicazione ai sensi dell' art. 6 ex Reg.CE 852/2004 in 3 copie (1 per il richiedente,1 per il Comune,1 per l'Azienda USL 5)

Leggi e norme di riferimento

L.R. 7.02.005, n. 28 e ss. mm. e ii. - D.P.G.R. 1.04.2009 n. 15/R -Requisiti di sorvegliabilità.

Responsabile del procedimento

Antonella Grossi

 

Referenti

Antonella Grossi

Oggetto della prestazione

Impianti di distribuzione carburanti ad uso privato.

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

Ufficio Tecnico Comunale (tel. 050/859639,apertura al pubblico il martedì ore 15-18 e il venerdì ore 9-13) per la pratica edilizia; Comando Provinciale Vigili del Fuoco-Ufficio Prevenzione Incendi (tel. 050/941970)per la pratica antincendio; ARPAT per la pratica ambientale; ASL-U.F. Igiene Pubblica e U.F. Sicurezza sui luoghi di lavoro per la pratica sanitaria.

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

E’ necessario possedere i requisiti previsti dall'art. 9 della L.r. n. 19/2004

Modalità di richiesta

La Domanda può essere: - presentata personalmente all’ URP (tel. 050/859659, apertura al pubblico: lunedì,mercoledì,venerdì e sabato 8.30-12.30;martedì 8.30-12.30 e 16-18;giovedì con orario continuato 8.30-16.30) - inviata per posta allegando un documento d’identità.

Modalità e tempi di erogazione del servizio

Il termine per il rilascio dell'autorizzazione è fissato in 90 giorni, decorsi inutilmente i quali la Domanda si intende accolta.

Documentazione da presentare

E’ necessario presentare la Domanda di autorizzazione munita di marca da bollo.

Contributi a carico dell'utente

Marca da bollo da € 14,62.

Eventuali note per l'utente

L'autorizzazione è rilasciata per il rifornimento esclusivo dei mezzi aziendali o di aziende consorziate, associate o controllate.

Leggi e norme di riferimento

L.R. n. 19/04 e relativo regolamento di attuazione n. 42/R del 2.08.2004; Regolamento Comunale dei distributori di carburante.

Responsabile del procedimento

Dott. ssa Paola Angeli

 

Referenti

Antonella Grossi

Oggetto della prestazione

Interventi soggetti a comunicazione.

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

Ufficio Tecnico Comunale (tel. 050/859639,apertura al pubblico il martedì ore 15-18 e il venerdì ore 9-13) per la pratica edilizia; Comando Provinciale Vigili del Fuoco-Ufficio Prevenzione Incendi (tel. 050/941970)per la pratica antincendio; ARPAT per la pratica ambientale; ASL-U.F. Igiene Pubblica e U.F. Sicurezza sui luoghi di lavoro per la pratica sanitaria.

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

E’ necessario possedere requisiti morali (indicati dall’art. 5.2-3 del D.Lgs. 114/1998) e requisiti professionali se si tratta del settore alimentare(indicati dall’ art. 5.4-5 del D.Lgs. 114/1998).

Modalità di richiesta

La Comunicazione può essere: - presentata personalmente all’URP (tel. 050/859659, apertura al pubblico: lunedì,mercoledì,venerdì e sabato 8.30-12.30;martedì 8.30-12.30 e 16-18;giovedì con orario continuato 8.30-16.30) - inviata per posta allegando un documento d’identità.

Documentazione da presentare

La Comunicazione deve essere presentata 30 giorni prima dell'inizio dei lavori.

Eventuali note per l'utente

Sono soggetti a Comunicazione gli interventi di ristrutturazione parziale dell'impianto. Una volta ultimati i lavori è necessario presentare una perizia giurata al Comune e all'Agenzia delle Dogane con cui si attesti la regolarità dell'intervento.

Leggi e norme di riferimento

L.R. 19/04; Regolamento Comunale dei distributori di carburante.

Responsabile del procedimento

Dott. ssa Paola Angeli

 

Referenti

Antonella Grossi

Oggetto della prestazione

Interventi soggetti ad autorizzazione.

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

Comando Provinciale Vigili del Fuoco-Ufficio Prevenzione Incendi (tel. 050/941970)per la pratica antincendio; ARPAT per la pratica ambientale; ASL-U.F. Igiene Pubblica e U.F. Sicurezza sui luoghi di lavoro per la pratica sanitaria; Agenzia delle Dogane.

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

E’ necessario possedere requisiti morali (indicati dall’art. 5.2-3 del D.Lgs. 114/1998) e requisiti professionali se si tratta del settore alimentare(indicati dall’ art. 5.4-5 del D.Lgs. 114/1998).
Modalità di richiesta La Domanda può essere: - presentata personalmente all’URP (tel. 050/859659, apertura al pubblico: lunedì,mercoledì,venerdì e sabato 8.30-12.30;martedì 8.30-12.30 e 16-18;giovedì con orario continuato 8.30-16.30) - inviata per posta allegando un documento d’identità.

Modalità e tempi di erogazione del servizio

Il termine per il rilascio dell'autorizzazione è fissato in 90 giorni, decorsi inutilmente i quali la Domanda si intende accolta.

Documentazione da presentare

E’ necessario presentare la Domanda di autorizzazione munita di marca da bollo.

Contributi a carico dell'utente

Marca da bollo da € 14,62.

Eventuali note per l'utente

Sono soggetti ad autorizzazione comunale l'installazione ed apertura di un nuovo impianto di distribuzione carburanti; l'aggiunta di carburanti precedentemente non erogati in impianti esistenti; la ristrutturazione totale dell'impianto. L'impianto potrà essere attivato dopo il collaudo. Una volta ultimati i lavori l'interessato può chiedere l'intervento della Commissione Comunale per il collaudo degli impianti di distribuzione di carburante o avvalersi dell'autocollaudo ai sensi dell'art. 6 del Regolamento Comunale. In attesa del collaudo e su richiesta del titolare è autorizzato l'esercizio provvisorio, previa presentazione al Comune di idonea documentazione attestante la conformità dei lavori ai progetti e alle rispettive norme che li disciplinano.

Leggi e norme di riferimento

L.R. 19/04. Regolamento Comunale dei distributori di carburante.

Responsabile del procedimento

Dott. ssa Paola Angeli

 

Referenti

Grossi Antonella
Mereu Rosalba

Oggetto della prestazione

SCIA e variazioni per circoli privati.

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

Per la somministrazione di alimenti e bevande gli altri Uffici coinvolti sono: - Ufficio Tecnico Comunale (tel. 050/859639,apertura al pubblico il martedì ore 15-18 e il venerdì ore 9-13) per quanto attiene l’idoneità dei locali dal punto di vista edilizio ed urbanistico; - Azienda USL 5 di Pisa – Dip. di prevenzione (pratica sanitaria: notifica art.6 ex Reg.CE n.852/2004).

Modalità di richiesta

La SCIA può essere: - presentata personalmente all’ URP (tel. 050/859659, apertura al pubblico: lunedì,mercoledì,venerdì e sabato 8.30-12.30;martedì 8.30-12.30 e 16-18;giovedì con orario continuato 8.30-16.30) - inviata per posta allegando un documento d’identità.

Modalità e tempi di erogazione del servizio

L'attività di sola somministrazione di alimenti e bevande può essere iniziata il giorno stesso della presentazione della DIA e della Pratica Sanitaria complete in ogni loro parte. In caso di preparazione di alimenti l'attività può essere iniziata su parere favorevole dell' USL o dopo 30 giorni dalla presentazione della DIA in Comune.
Documentazione da presentare
E’ necessario presentare la DIA e la Comunicazione ai sensi dell' art.6 ex Reg.CE 852/2004 in 3 copie (1 per l'interessato,1 per il Comune,1 per l'Azienda USL 5).

Eventuali note per l'utente

Il modulo sottoindicato deve essere utilizzato per ogni attività che interessi il Circolo, quali ad esempio il cambio di Presidente o di ente di affiliazione, la somministrazione di alimenti e bevande e l'installazione di giochi leciti.

Leggi e norme di riferimento

D.P.R. 235/2001 ; L.R. 28/2005 ; Reg.R. 40/2006.

Responsabile del procedimento

Antonella Grossi

 

Referenti

Rosalba Mereu

Oggetto della prestazione

Inizio attività per artigiani che svolgono la propria attività presso i richiedenti la prestazione o piccoli artigiani che lavorano senza impiego di personale.

Modalità di richiesta

La SCIA può essere: - presentata personalmente all’ URP (tel. 050/859659, apertura al pubblico: dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle ore 12.30; martedì pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 17,30; giovedì dalle ore 8.30 alle ore 13.30 e dalle ore 14,30 alle ore 16,30. Nei mesi di luglio ed agosto lo sportello è aperto solo al mattino) - inviata per posta allegando un documento d’identità.

Modalità e tempi di erogazione del servizio

L’attività può essere iniziata a partire dalla data di presentazione della SCIA in Comune.

Documentazione da presentare

E’ necessario presentare la SCIA in 2 copie (1 per il richiedente, 1 per il SUAP).

Responsabile del procedimento

Antonella Grossi

 

Referenti

Mereu Rosalba

Oggetto della prestazione

Industria insalubre (carrozzerie, autofficine, lavanderi, ecc.) Inizio attività, trasferimento di sede, modifiche dei locali, variazione modalità/tipologia attività

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

Ufficio Tecnico Comunale (Tel. 050/859639, apertura al pubblico il martedì dalle ore 15,00 alle ore 18,00 ed il Venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00) per quanto attiene l'idoneità dei locali dal punto di vista edilizio e urbanistico; Azienda USL 5 di Pisa - Gruppo Operativo GONIP; ARPAT; Vigili del Fuoco, ARPAT, Provincia, ISPESL.

Modalità di richiesta

La S.C.I.A. può essere:
- presentata personalmente all'URP (tel. 050/859659 - apertura al pubblico: dal lunedì al sabato dalle ore 8,30 alle ore 12,30; martedì pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 17,30, giovedì dalle ore 8,30 alle ore 13,30 e dalle ore 14,30 alle ore 16,30. Nei mesi di luglio e agosto lo sportello è aperto solo al mattino).

Documentazione da presentare

E' necessario presentare il modulo SCIA in 3 copie in carta semplice, corredato dei necessari nulla osta , pareri, autorizzazioni comunque denominati (1 per il richiedente e 2 per il Comune)

Responsabile del procedimento

Antonella Grossi

 

Referenti

Rosalba Mereu

Oggetto della prestazione

Produzione di pane (Inizio attività, trasferimento di sede, trasformazione dell'attività, subingresso, cessazione)

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

Ufficio Tecnico Comunale (Tel. 050/859639, apertura al pubblico il martedì dalle ore 15,00 alle ore 18,00 ed il Venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00) per quanto attiene l'idoneità dei locali dal punto di vista edilizio e urbanistico; Azienda USL 5 di Pisa - Gruppo Operativo GONIP; ARPAT; Vigili del Fuoco, ARPAT, Provincia, ISPESL.

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

Responsabile dell’attività di panificazione, ai fini dell’annotazione nel registro imprese (L.R. n° 18/2011).

Modalità di richiesta

La SCIA può essere: - presentata personalmente all’ URP (tel. 050/859659, apertura al pubblico: dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle ore 12.30; martedì pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 17,30;giovedì dalle ore 8.30 alle ore 13.30 e dalle ore 14,30 alle ore 16,30. Nei mesi di luglio ed agosto lo sportello è aperto solo al mattino) - inviata per posta allegando un documento d’identità.

Modalità e tempi di erogazione del servizio

L'attività può essere iniziata dal giorno di presentazione in Comune della SCIA completa in ogni sua parte.

Documentazione da presentare

E' necessario presentare il modulo SCIA in 3 copie in carta semplice, corredato della dichiarazione del responsabile dell'attività di panificazione (L.R. 18/2011), dei necessari nulla osta, pareri, autorizzazioni.

Responsabile del procedimento

Antonella Grossi

 

Referenti

Mereu Rosalba

Oggetto della prestazione

Attività Artigianali (inizio attività, trasferimento di sede, modifiche locali, variazione modalità/tipologia attività, subingressi)

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

Ufficio Tecnico Comunale (Tel. 050/859639, apertura al pubblico il martedì dalle ore 15,00 alle ore 18,00 ed il Venerdì dalle ore dalle ore 9,00 alle ore 13,00) per quanto attiene l'idoneità dei locali dal punto di vista edilizio e urbanistico; Azienda USL 5 di Pisa - Gruppo Operativo GONIP; ARPAT; Vigili del Fuoco; Provincia; ISPESL.

Modalità di richiesta

La SCIA può essere: - presentata personalmente all’ URP (tel. 050/859659, apertura al pubblico: dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle ore 12.30; martedì pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 17,30;giovedì dalle ore 8.30 alle ore 13.30 e dalle ore 14,30 alle ore 16,30. Nei mesi di luglio ed agosto lo sportello è aperto solo al mattino) - inviata per posta allegando un documento d’identità.

Modalità e tempi di erogazione del servizio

L'attività può essere iniziata dal giorno di presentazione in Comune della SCIA completa in ogni sua parte

Documentazione da presentare

E' necessario presentare il modello SCIA in 3 copie in carta semplice, corredato dei necessari nulla osta, parerei, autorizzazioni comunque denominati (1 copia per il richiedente e 2 copie per il Comune)

Responsabile del procedimento

Antonella Grossi

 

Referenti

Mereu Rosalba

Oggetto della prestazione

Commercio prodotti per mezzo di apparecchi automatici (apertura,subingresso,variazioni,cessazione attività).

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

Azienda USL 5 di Pisa – Dip. di prevenzione (pratica sanitaria: notifica art. 6 ex Reg. CE 852/2004).

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

E’ necessario possedere i requisiti di onorabilità ed i requisiti professionali (per il settore alimentare) previsti dall'art. 71 del D.Lgs 26.03.2010 n. 59 e ss. mm. e ii.

Modalità di richiesta

La SCIA può essere: - presentata personalmente all’ URP (tel. 050/859659, apertura al pubblico: dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle ore 12.30; martedì pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 17,30; giovedì dalle ore 8.30 alle ore 13.30 e dalle ore 14,30 alle ore 16,30. Nei mesi di luglio ed agosto lo sportello è aperto solo al mattino) - inviata per posta allegando un documento d’identità.

Modalità e tempi di erogazione del servizio

L'attività può essere iniziata dal giorno di presentazione in Comune della SCIA completa in ogni sua parte

Documentazione da presentare

E' necessario presentare il modulo SCIA in 2 copie, in carta semplice (1 per il richiedente e 1 per il Comune) e la Comunicazione ai sensi dell' art. 6 ex Reg.CE 852/2004 in 3 copie (1 per il richiedente,1 per il Comune,1 per l'Azienda USL 5).

Leggi e norme di riferimento

L. R. 07.02.2005 n. 28 e ss. mm. e ii. (Codice del Commercio) – D.P.G.R. 01.04.2009 n. 15/R

Responsabile del procedimento

Antonella Grossi

 

Referenti

Mereu Rosalba

Oggetto della prestazione

Vendita presso il domicilio dei consumatori (apertura,subingresso,varizioni,cessazione attività).

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

E’ necessario possedere i requisiti di onorabilità ed i requisiti professionali (per il settore alimentare) previsti dall'art. 71 del D.Lgs 26.03.2010 n. 59 e ss. mm. e ii.

Modalità di richiesta

La SCIA può essere: - presentata personalmente all’ URP (tel. 050/859659, apertura al pubblico: dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle ore 12.30; martedì pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 17,30; giovedì dalle ore 8.30 alle ore 13.30 e dalle ore 14,30 alle ore 16,30. Nei mesi di luglio ed agosto lo sportello è aperto solo al mattino) - inviata per posta allegando un documento d’identità.

Modalità e tempi di erogazione del servizio

L'attività può essere iniziata dal giorno di presentazione in Comune della SCIA completa in ogni sua parte.

Documentazione da presentare

E' necessario presentare il modulo SCIA in 2 copie, in carta semplice (1 per il richiedente e 1 per il Comune) e la Comunicazione ai sensi dell' art. 6 ex Reg.CE 852/2004 in 3 copie (1 per il richiedente,1 per il Comune,1 per l'Azienda USL 5).

Leggi e norme di riferimento

L. R. 07.02.2005 n. 28 e ss. mm. e ii. (Codice del Commercio) – D.P.G.R. 01.04.2009 n. 15/R

Responsabile del procedimento

Antonella Grossi

 

Referenti

Rosalba Mereu

Oggetto della prestazione

Spacci interni (apertura,subingresso,variazioni,cessazione attività).

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

Azienda USL 5 di Pisa – Dip. di prevenzione (pratica sanitaria: notifica art.6 ex Reg.CE 852/2004).

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

E’ necessario possedere i requisiti di onorabilità ed i requisiti professionali (per il settore alimentare) previsti dall'art. 71 del D.Lgs 26.03.2010 n. 59 e ss. mm. e ii.

Modalità di richiesta

La SCIA può essere: - presentata personalmente all’ URP (tel. 050/859659, apertura al pubblico: dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle ore 12.30; martedì pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 17,30; giovedì dalle ore 8.30 alle ore 13.30 e dalle ore 14,30 alle ore 16,30. Nei mesi di luglio ed agosto lo sportello è aperto solo al mattino) - inviata per posta allegando un documento d’identità.

Modalità e tempi di erogazione del servizio

L'attività può essere iniziata dal giorno di presentazione in Comune della SCIA completa in ogni sua parte

Documentazione da presentare

E' necessario presentare il modulo SCIA in 2 copie, in carta semplice (1 per il richiedente e 1 per il Comune) e la Comunicazione ai sensi dell' art. 6 ex Reg.CE 852/2004 in 3 copie (1 per il richiedente,1 per il Comune,1 per l'Azienda USL 5).

Leggi e norme di riferimento

L. R. 07.02.2005 n. 28 e ss. mm. e ii. (Codice del Commercio) – D.P.G.R. 01.04.2009 n. 15/R

Responsabile del procedimento

Antonella Grossi

 

Referenti

Rosalba Mereu

Oggetto della prestazione

Commercio elettronico (apertura,subingresso,variazioni,cessazione attività).

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

Azienda USL 5 di Pisa – Dip. di prevenzione (pratica sanitaria: notifica art. 6 ex Reg.CE 852/2004).

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

E’ necessario possedere i requisiti di onorabilità ed i requisiti professionali (per il settore alimentare) previsti dall'art. 71 del D.Lgs 26.03.2010 n. 59 e ss. mm. e ii.

Modalità di richiesta

La SCIA o la comunicazione può essere: - presentata personalmente all’ URP (tel. 050/859659, apertura al pubblico: dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle ore 12.30; martedì pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 17,30; giovedì dalle ore 8.30 alle ore 13.30 e dalle ore 14,30 alle ore 16,30. Nei mesi di luglio ed agosto lo sportello è aperto solo al mattino) - inviata per posta allegando un documento d’identità.

Modalità e tempi di erogazione del servizio

L'attività può essere iniziata dal giorno di presentazione in Comune della SCIA completa in ogni sua parte

Documentazione da presentare

E' necessario presentare il modulo SCIA o la comunicazione in 2 copie, in carta semplice (1 per il richiedente e 1 per il Comune) e per il settore alimentare la Comunicazione ai sensi dell' art. 6 ex Reg.CE 852/2004 in 3 copie (1 per il richiedente,1 per il Comune,1 per l'Azienda USL 5).

Leggi e norme di riferimento

L. R. 07.02.2005 n. 28 e ss. mm. e ii. (Codice del Commercio) – D.P.G.R. 01.04.2009 n. 15/R

Responsabile del procedimento

Antonella Grossi

 

Referenti

Grossi Antonella

Oggetto della prestazione

Domanda di partecipazione al Mercato di Pasqua a Nodica.

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

- Polizia Municipale (tel. 050/859637,apertura al pubblico il mercoledì,venerdì,sabato ore 9.30-12.30).

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

E' necessario possedere requisiti di onorabilità di cui all'art.13.1 della L.R. 28/2005 come modificato dalla L.R. 34/2007 e requisiti professionali di cui all'art.14.1 della L.R. 28/2005 come modificato dalla L.R. 34/2007.

Modalità di richiesta

La Domanda può essere: - presentata personalmente all’ URP (tel. 050/859659, apertura al pubblico: lunedì,mercoledì,venerdì e sabato 8.30-12.30;martedì 8.30-12.30 e 16-18;giovedì con orario continuato 8.30-16.30) - inviata per posta allegando un documento d’identità.

Modalità e tempi di erogazione del servizio

Il periodo di pubblicazione del bando è dal 1 al 31 gennaio dell’anno corrente. Il periodo di presentazione della domanda è dal 1 al 20 febbraio dello stesso anno. Verrà poi pubblicata la graduatoria per l’assegnazione dei posteggi disponibili.

Documentazione da presentare

E’ necessario presentare la Domanda munita di marca da bollo. Ai fini della graduatoria è necessario allegare copia dell’iscrizione al Registro delle Imprese della Camera di Commercio.

Contributi a carico dell'utente

Marca da bollo da € 14,62.

Eventuali note per l'utente

La durata della concessione è 1 anno.

Leggi e norme di riferimento

L.R. 28/2005 Titolo II,capo V.

Responsabile del procedimento

Dott. ssa Paola Angeli

Referenti

Grossi Antonella

Oggetto della prestazione

Richiesta di partecipazione al Mercato di Natale a Nodica.

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

- Polizia Municipale (tel. 050/859637,apertura al pubblico il mercoled,venerdì,sabato ore 9.30-12.30).

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

E' necessario possedere requisiti di onorabilità di cui all'art.13.1 della L.R. 28/2005 come modificato dalla L.R. 34/2007 e requisiti professionali di cui all'art.14.1 della L.R. 28/2005 come modificato dalla L.R. 34/2007.

Modalità di richiesta

La Richiesta può essere: - presentata personalmente all’ URP (tel. 050/859659, apertura al pubblico: lunedì,mercoledì,venerdì e sabato 8.30-12.30;martedì 8.30-12.30 e 16-18;giovedì con orario continuato 8.30-16.30) - inviata per posta allegando un documento d’identità.

Modalità e tempi di erogazione del servizio

Il periodo di pubblicazione del bando è dal 1 al 31 ottobre dell'anno corrente. I termini della presentazione della domanda sono dal 2 al 20 novembre dello stesso anno. Verrà poi pubblicata la graduatoria per l'assegnazione dei posteggi disponibili.

Documentazione da presentare

E’ necessario presentare la richiesta munita di marca da bollo. Ai fini della graduatoria è necessario allegare copia dell’iscrizione al Registro delle imprese della Camera di Commercio.

Contributi a carico dell'utente

Marca da bollo da € 14,62.

Eventuali note per l'utente

Il Mercato si svolge l'8 dicembre di ogni anno. La durata della concessione è 1 anno.

Leggi e norme di riferimento

L.R. 28/2005 Titolo II,capo V.

Responsabile del procedimento

Dott. ssa Paola Angeli

Referenti

Grossi Antonella

Oggetto della prestazione

Richiesta autorizzazione per Carnevale Vecchianese.

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

- Polizia Municipale (tel. 050/859637,apertura al pubblico il mercoled,venerdì,sabato ore 9.30-12.30).

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

E' necessario possedere requisiti di onorabilità di cui all'art.13.1 della L.R. 28/2005 come modificato dalla L.R. 34/2007 e requisiti professionali di cui all'art.14.1 della L.R. 28/2005 come modificato dalla L.R. 34/2007.

Modalità di richiesta

La Domanda può essere: - presentata personalmente all’ URP (tel. 050/859659, apertura al pubblico: lunedì,mercoledì,venerdì e sabato 8.30-12.30;martedì 8.30-12.30 e 16-18;giovedì con orario continuato 8.30-16.30) - inviata per posta allegando un documento d’identità.

Modalità e tempi di erogazione del servizio

Il periodo di pubblicazione del bando è dal 1 al 30 novembre dell'anno precendente. I termini per la presentazione della domanda sono dal 1 al 20 dicembre dell'anno precedente. Verrà poi pubblicata la graduatoria per l'assegnazione dei posteggi disponibili.

Documentazione da presentare

E’ necessario presentare la Richiesta munita di marca da bollo. Ai fini della graduatoria è necessario allegare copia dell’iscrizione al Registro delle imprese della Camera di Commercio.

Contributi a carico dell'utente

Marca da bollo da € 14,62.

Eventuali note per l'utente

La durata della concessione è 3 anni.

Leggi e norme di riferimento

L.R. 28/2005 Titolo II,capo V.

Responsabile del procedimento

Dott. ssa Paola Angeli

Referenti

Mereu Rosalba

Oggetto della prestazione

Richiesta autorizzazione e concessione posteggio Mercato settimanale (inizio attività,subingresso,variazioni,cessazione attività).

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

- Polizia Municipale (tel. 050/859637 - apertura al pubblico il Martedì dalle ore 15,00 alle ore 18,00 ed il mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00);
- Azienda USL 5 di Pisa – Dip. di prevenzione (pratica sanitaria: notifica art.6 ex Reg.CE n.852/2004).

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

E’ necessario possedere i requisiti di onorabilità ed i requisiti professionali (per il settore alimentare) previsti dall'art. 71 del D.Lgs 26.03.2010 n. 59 e ss. mm. e ii.

Modalità di richiesta

La SCIA può essere: - presentata personalmente all’ URP (tel. 050/859659, apertura al pubblico: dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle ore 12.30; martedì pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 17,30; giovedì dalle ore 8.30 alle ore 13.30 e dalle ore 14,30 alle ore 16,30. Nei mesi di luglio ed agosto lo sportello è aperto solo al mattino) - inviata per posta allegando un documento d’identità.

Modalità e tempi di erogazione del servizio

La Concessione viene rilasciata entro 60 giorni dalla presentazione della richiesta in Comune (vale il silenzio assenso).

Documentazione da presentare

E’ necessario presentare la richiesta di posteggio con marca da bollo.

Contributi a carico dell'utente

Marca da bollo da € 14,62.

Leggi e norme di riferimento

L.R. 28/2005 Titolo II,capo V. e ss. mm. e ii.

Responsabile del procedimento

Antonella Grossi

 

Referenti

Mereu Rosalba

Oggetto della prestazione

Commercio in forma itinerante (inizio attività,subingresso,variazioni,cessazione).

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

- Polizia Municipale (tel. 050 859637 - apertura al pubblico il Martedì dalle ore 15,00 alle ore 18,00 ed il mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00);
- Azienda USL 5 di Pisa – Dip. di prevenzione (pratica sanitaria: notifica art.6 ex Reg.CE n.852/2004).

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

E’ necessario possedere i requisiti di onorabilità ed i requisiti professionali (per il settore alimentare) previsti dall'art. 71 del D.Lgs 26.03.2010 n. 59 e ss. mm. e ii.

Modalità di richiesta

La SCIA può essere: - presentata personalmente all’ URP (tel. 050/859659, apertura al pubblico: dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle ore 12.30; martedì pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 17,30; giovedì dalle ore 8.30 alle ore 13.30 e dalle ore 14,30 alle ore 16,30. Nei mesi di luglio ed agosto lo sportello è aperto solo al mattino) - inviata per posta allegando un documento d’identità.

Modalità e tempi di erogazione del servizio

L'attività può essere iniziata dal giorno di presentazione in Comune della SCIA completa in ogni sua parte

Documentazione da presentare

E’ necessario presentare la SCIA in 2 copie (1 per il richiedente,1 per il Comune). Per i veicoli destinati alla vendita e/o preparazione di alimenti e bevande è necessario presentare una Comunicazione ai sensi dell' art.6 ex Reg.CE 852/2004 in 3 copie (1 per l'interessato,1 per il Comune,1 per l'Azienda USL 5).

Eventuali note per l'utente

La SCIA abilita anche: - all'esercizio dell'attività al domicilio del consumatore e nei locali ove questi si trovi per motivi di lavoro,di studio,di cure,di intrattenimento o svago; - all'esercizio dell'attività nei posteggi occasionalmente liberi dei mercati e fuori mercato; - alla partecipazione alle fiere.

Leggi e norme di riferimento

L.R. 28/2005 Titolo II,capo V. e ss. mm. e ii.

Responsabile del procedimento

Antonella Grossi

 

Allegati da scaricare:

 

Referenti

Mereu Rosalba

Oggetto della prestazione

Vendita al dettaglio di cose antiche-usate (apertura attività).

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

- Ufficio Tecnico Comunale (tel. 050/859639,apertura al pubblico il martedì dalle ore 15,00 alle ore 18,00 e il venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00), per quanto attiene l'idoneità dei locali dal punto di vista edilizio ed urbanistco.

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

E’ necessario possedere i requisiti morali previsti dall'art. 71 del D. Lgs. 26.03.2010 n. 59 e ss. mm. e ii.

Modalità di richiesta

La Comunicazione può essere: - presentata personalmente all’ URP (tel. 050/859659, apertura al pubblico: dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle ore 12.30; martedì pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 17,30;giovedì dalle ore 8,30 alle ore 13,30 e dalle ore 14,30 alle ore 16,30) - inviata per posta allegando un documento d’identità.

Modalità e tempi di erogazione del servizio

L'attività può essere iniziata il giorno stesso della presentazione della SCIA al Comune, purché completa in ogni sua parte.

Documentazione da presentare

La SCIA per l'inizio dell'attività di vendita al dettaglio di cose antiche-usate, deve essere presentata in 3 copie (1 per l'interessato, 1 per il SUAP, 1 copia per la Polizia Municipale).

Leggi e norme di riferimento

Artt. 126 e 128 del TULPS e relativo Regolamento di Attuazione.

Responsabile del procedimento

Antonella Grossi

 

Referenti

Grossi Antonella
Mereu Rosalba

Oggetto della prestazione

SCIA per il commercio al dettaglio di vicinato (apertura, trasferimento di sede, ampliamento superficie di vendita, variazioni settore merceologico).
Comunicazione di Subingresso, Variazioni, Cessazione attività, Affidamento di reparto.
Comunicazione Vendita di Liquidazione.

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

- Ufficio Tecnico Comunale (tel. 050/859639, apertura al pubblico il martedì dalle ore 15,00 alle ore 18,00 e il venerdì dalle ore ore 9,00 alle ore 13,00) per quanto attiene l'idoneità dei locali dal punto di vista edilizio ed urbanistico - Azienda USL 5 di Pisa – Dip. di prevenzione (pratica sanitaria: notifica ex art.6 Reg.CE n.852/2004), per il commercio di prodotti alimentari.

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

E’ necessario possedere i requisiti di onorabilità previsti dai commi 1,2,3,4,5 del D.Lgs. 26.03.2010 n. 59 ed i requisiti professionali previsti dal comma 6 del D. Lgs. 59/2010 per il commercio dei prodotti alimentari.

Modalità di richiesta

La SCIA può essere: - presentata personalmente all’ URP (tel. 050/859659, apertura al pubblico: dal lunedì al sabato dalle ore 8,30 alle ore 12,30; martedì pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 17,30 e giovedì dalle ore 8,30 alle ore 13,30. Nei mesi di luglio e agosto lo sportello è aperto solo al mattino) - inviata per posta allegando un documento d’identità.

Modalità e tempi di erogazione del servizio

L’attività può essere iniziata dal giorno della presentazione della SCIA in Comune purché completa in ogni sua parte.

Documentazione da presentare

E’ necessario presentare il modulo sotto riportato in 2 copie (1 per l'interessato,1 per il Comune) e la notifica art. 6 ex Reg. CE 852/2004 in 3 copie (1 per l'interessato,1 per il Comune,1 per l'Azienda USL 5) nel caso di commercio del settore alimentare.

Leggi e norme di riferimento

L.R. 7.02.2005 n. 28 e ss. mm. e ii. "Codice del Commercio". D.P.G.R. 1.04.2009 n. 15/R

Responsabile del procedimento

Antonella Grossi

 

Referenti

Grossi Antonella
Mereu Rosalba

Oggetto della prestazione

Nel caso di cessazione dell’attività, l’apicoltore tramite il SUAP ne dà comunicazione ai servizi veterinari dell’azienda USL dove ha sede legale l’impresa o dove ha la residenza, entro venti giorni dal momento di chiusura dell’attività.

La comunicazione può esser e presentata dagli apicoltori anche tramite le forme associate a cui ade riscono

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

Azienda USL 5 di Pisa

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

Essere titolari dell'attività

Modalità di richiesta

L'attività si cessa mediante la Comunicazione di cessazione attività.

Modalità e tempi di erogazione del servizio

La pratica dovrà essere presentata al Comune, tramite PEC, all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Documentazione da presentare

Per la cessazione dell'attività di apicoltore, occorre presentare la comunicazione amministrativa con i seguenti alledati:
- copia documento di riconoscimento in corso di validità
- permesso di soggiorno (in caso di cittadino extracomunitario)
- originale titolo abilitativo

Leggi e norme di riferimento

L. R. 27.04.2009 n. 21

Responsabile del procedimento

Antonella Grossi

 

Referenti

Grossi Antonella
Mereu Rosalba

Oggetto della prestazione

Gli apicoltori che intendono, successivamente alla SCIA di inzio attività, installare nuovi apiari stanziali al di fuori del territorio di competenza dell'azienda USL ove ricade la collocazione indicata nella SCIA di inizio attività, ne danno comunicazione,tramite il SUAP, entro dieci giorni dall'installazione, ai servizi veterinari della azienda USL dove l'apicoltore ha la residenza o dove ha sede legale l'impresa apistica.

La scia di variazione può essere presentata dagli apicoltori anche tramite le forme associate a cui aderiscono.

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

Azienza USL 5 di Pisa

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

Requisiti soggettivi: Essere titolari dell'attività

Requisiti per i cittadini extracomunitari

I cittadini extracomunitari devono essere in possesso di un permesso di soggiorno, in corso di validità, che consenta l'esercizio di lavoro autonomo in Italia, secondo le vigenti normative.I permessi di soggiorno validi a tal fine sono i seguenti: permesso di soggiorno per lavoro autonomo;>permesso di soggiorno per lavoro subordinato; permesso di soggiorno per inserimento nel mercato del lavoro; permesso di soggiorno per motivi familiari o ricongiungimento familiare; permesso di soggiorno per integrazione nei confronti dei minori che si trovino in particolari condizioni (art. 32 c. 1 bis e ter del T.U. in materia di immigrazione, D. Lgs. N. 286/1998) con parere favorevole del Comitato dei minori stranieri; permesso di soggiorno per ingresso al seguito del lavoratore;permesso di soggiorno per motivi umanitari;permesso di soggiorno per attesa occupazione; permesso di soggiorno per motivi straordinari (art. 5 c. 6 L. n. 40/1998).

Modalità di richiesta

L'attività si avvia presentando la Segnalazione Certificata di Inizio Attività/Variazioni

La pratica deve essere presentata al Comune, tramite PEC, all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Si precisa che nel caso in cui la pratica abbia una planimetria o un documento allegato particolarmente complesso, oltre alla trasmissione in formato elettronico, la documentazione completa, dovrà essere presentata al Comune anche in forma cartacea, in duplice copia.

Modalità e tempi di erogazione del servizio

L'attività può essere iniziata immediatamente.

Tempi previsti per la conclusione del procedimento: - 60 giorni dalla data di presentazione dell'istanza - Procedimento di controllo (verifica dei requisiti e presupposti richiesti dalla legge o da atti amministrativi a contenuto generale per l'esercizio dell'attività): il Suap verifica la completezza formale della segnalazione ed entro 60 giorni dalla data presentazione dell'istanza il Suap, anche su richiesta delle amministrazioni e degli uffici comunali competenti, puo' trasmettere all'interessato, per via telematica, eventuali richieste istruttorie; l'eventuale richiesta istruttoria sospende il termine previsto per la conclusione del procedimento di controllo; il Suap assegna all'interessato un termine massimo, non superiore a 30 giorni, per la presentazione di quanto richiesto.

Documentazione da presentare

Per la variazione dell'attività di apicoltore occorre presentare la SCIA amministrativa con i seguenti allegati:
- copia di un documento di riconoscimento in corso di validità
- permesso di soggiorno (in caso di cittadino straniero)

Contributi a carico dell'utente

Diritti di segreteria

Leggi e norme di riferimento

L.R. 27.04.2009 n.21

Responsabile del procedimento

Antonella Grossi

 

Referenti

Grossi Antonella
Mereu Rosalba

Oggetto della prestazione

Chiunque, persona fisica o giuridica che, per la prima volta, entra in possesso degli alveari, deve dichiarare, mediante segnalazione certificata d’inizio attività (SCIA), di cui all’articolo 19 della legge 7 agosto 1992, n. 241, anche tramite le forme associate di apicoltori, allo sportello unico per le attività produttive (SUAP), la collocazione dell’apiario o degli apiari installati e la loro consistenza in termini di numero di alveari. Nella SCIA deve essere specificato se l’allevamento viene condot to per fini di autoconsumo o commerciali.

Il SUAP trasme t t e la SCIA ai servizi veterinari dell’azienda unità sanitaria locale(azienda USL) dove ha sede legale l’impre sa o dove la persona fisica ha la residenza, che effet tuano una verifica del rispet to delle disposizioni di legge entro sessanta giorni dalla data di presentaz ione della SCIA.

L’azienda USL assegna al richiedente un codice di registrrazione , che identifica univocament e l’intera attività apistica.

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

Azienda USL 5 di Pisa

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

Requisiti soggettivi
-Requisiti soggettivi morali

Non sussistenza nei propri confronti, le cause di divieto, decadenza o sospsensione di cui alla D.Lgs. 6.09.2011 n.159

Requisiti per i cittadini extracomunitari

I cittadini extracomunitari devono essere in possesso di un permesso di soggiorno, in corso di validità, che consenta l'esercizio di lavoro autonomo in Italia, secondo le vigenti normative.I permessi di soggiorno validi a tal fine sono i seguenti: permesso di soggiorno per lavoro autonomo;>permesso di soggiorno per lavoro subordinato; permesso di soggiorno per inserimento nel mercato del lavoro; permesso di soggiorno per motivi familiari o ricongiungimento familiare; permesso di soggiorno per integrazione nei confronti dei minori che si trovino in particolari condizioni (art. 32 c. 1 bis e ter del T.U. in materia di immigrazione, D. Lgs. N. 286/1998) con parere favorevole del Comitato dei minori stranieri; permesso di soggiorno per ingresso al seguito del lavoratore;permesso di soggiorno per motivi umanitari;permesso di soggiorno per attesa occupazione; permesso di soggiorno per motivi straordinari (art. 5 c. 6 L. n. 40/1998).

Modalità di richiesta

L'attività si avvia presentando la Segnalazione Certificata di Inizio Attività.

La pratica deve essere presentata, al SUAP del Comune di Vecchiano, tramite PEC, al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Si precisa che nel caso in cui la pratica abbia una planimetria o un documento allegato particolarmente complesso, oltre alla trasmissione in formato elettronico, la documentazione completa, dovrà essere presentata al Comune anche in forma cartacea, in duplice copia.

Modalità e tempi di erogazione del servizio

L'attività può essere iniziata immediatamente.

Tempi previsti per la conclusione del procedimento: - 60 giorni dalla data di presentazione dell'istanza - Procedimento di controllo (verifica dei requisiti e presupposti richiesti dalla legge o da atti amministrativi a contenuto generale per l'esercizio dell'attività): il Suap verifica la completezza formale della segnalazione ed entro 60 giorni dalla data presentazione dell'istanza il Suap, anche su richiesta delle amministrazioni e degli uffici comunali competenti, puo' trasmettere all'interessato, per via telematica, eventuali richieste istruttorie; l'eventuale richiesta istruttoria sospende il termine previsto per la conclusione del procedimento di controllo; il Suap assegna all'interessato un termine massimo, non superiore a 30 giorni, per la presentazione di quanto richiesto.

Documentazione da presentare

La SCIA amministrativa con i seguenti allegati:
-copia documento di riconoscimento in corso di validità
-permesso di soggiorno (in caso di cittadino extracomunitario)

Contributi a carico dell'utente

Diritti di segreteria € 25,00

Leggi e norme di riferimento

L.R. 27.04.2009 n. 21
D.Lgs. 06.09.2011 n. 159

Responsabile del procedimento

Antonella Grossi

 

Referenti

Grossi Antonella
Mereu Rosalba

Oggetto della prestazione

Per attività agrituristiche si intendono le attività di ricezione e di ospitalità, esercitate dagli imprenditori agricoli singoli e associati, di cui all'articolo 2135 del codice civile attraverso l'utilizzo della propria azienda in rapporto di connessione e di complementarietà con l'attività agricola che deve rimanere principale.

Sono attività agrituristiche, nel rispetto delle modalità e dei limiti definiti dalla normativa di riferimento: a) il dare alloggio stagionale in appositi locali aziendali; b) l'ospitare i campeggiatori in spazi aperti; c) l'organizzare attività didattiche, culturali, tradizionali, di turismo religioso culturale, ricreative, di pratica sportiva, di escursionismo e di ippoturismo, sociali e di servizio per le comunità locali riferite al mondo rurale; d) somministrare pasti, alimenti e bevande, degustazioni e assaggi e organizzare eventi promozionali, utilizzando prodotti aziendali, integrati da prodotti delle aziende agricole locali, nonché da prodotti di origine e/o certificati toscani, nel rispetto del sistema della filiera corta. Per fattorie didattiche si intendono le attività didattiche rivolte agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado. Tali attività possono essere svolte al di fuori dell'ambito agrituristico.

La connessione dell'attività agrituristica si realizza allorché l'azienda agricola in relazione alla sua estensione, alle sue dotazioni strutturali, alla natura e alla varietà delle attività agricole praticate, agli spazi disponibili, agli edifici in essa ricompresi e al numero degli addetti, sia idonea anche allo svolgimento dell'attività agrituristica. La connessione dell'attività agrituristica si realizza congiuntamente alla principalità dell'attività agricola. La principalità dell'attività agricola si realizza quando, a scelta dell'imprenditore, sussista: a) il tempo impiegato per lo svolgimento dell'attività agrituristica nel corso dell'anno solare è inferiore al tempo utilizzati nell'attività agricola, tenuto conto della diversità delle tipologie di lavorazione; b) il valore della produzione lorda vendibile agricola annua, compresi gli aiuti di mercato e di integrazione al reddito, è maggiore rispetto alle entrate dell'attività agrituristica, al netto dell'eventuale intermediazione dell'agenzia.

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

Ufficio Tecnico Comunale
Azienda USL 5 di Pisa

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

1. Requisiti soggettivi
Essere titolari dell'attività

2. Requisiti oggettivi
Per lo svolgimento dell'attività agrituristica possono essere utilizzati:
a) i locali siti nell'abitazione principale dell'imprenditore agricolo ubicata nel fondo o nei centri abitati, compatibilmente con le caratteristiche di ruralità dell'edificio e del luogo in cui esso è ubicato come specificato nel regolamento di attuazione, qualora l'imprenditore agricolo svolga la propria attività in un fondo privo di fabbricati sito nel medesimo comune o in un comune limitrofo;
b) gli altri edifici o parti di essi esistenti sul fondo e non più necessari alla conduzione dello stesso;
c) i volumi derivanti da interventi di ristrutturazione urbanistica se ammessi dagli strumenti urbanistici comunali, o dagli atti di governo del territorio, di sostituzione edilizia nonché da addizioni o trasferimenti di volumetrie che rientrino nella ristrutturazione edilizia ai sensi della L.R. 03.01.05 n. 1 art 79;
d) gli edifici posti all'esterno dei beni fondiari nella disponibilità dell'impresa per l'organizzazione di attività ricreative, culturali e didattiche, divulgative, di pratica sportiva, di escursionismo e di ippoturismo, sociali e di servizio per le comunità locali.

L'attività agrituristica può essere svolta sia in edifici con destinazione d'uso a fini agricoli che in edifici classificati come civile abitazione.

L'attività di ospitalità è svolta negli immobili in camere o in unità abitative o utilizzando entrambe le soluzioni, nei limiti massimi derivanti dalla principalità dell'attività agricola e nel rispetto dei requisiti igienico-sanitari. Nelle camere adibite al pernottamento, comprese quelle poste in unità abitative indipendenti, su espressa richiesta dell'ospite, può essere adottata la sistemazione temporanea di un letto supplementare per l'alloggio di bambini di età non superiore a dodici anni, fermo restando il rispetto dei requisiti igienico sanitari. Al momento della partenza dell'ospite tale utilizzazione cessa e si ristabiliscono i posti letto previsti. I letti aggiuntivi non sono conteggiati ai fini della determinazione dei posti letto derivanti dalla principalità dell'attività agricola.

L'ospitalità in spazi aperti, in tende e/o altri mezzi di soggiorno autonomo riferibili alla categoria dei veicoli ricreazionali, è svolta in aziende con una superficie minima come indicato nel regolamento di attuazione e nei limiti massimi derivanti dalla principalità dell'attività agricola. L'ospitalità in spazi aperti può essere preclusa solo in zone appositamente individuate dagli strumenti urbanistici comunali.

Le attività didattiche, culturali, tradizionali, di turismo religioso culturale, ricreative, di pratica sportiva, escursionismo e di ippoturismo riferite al mondo rurale, possono essere organizzate anche all'esterno dei beni fondiari nella disponibilità dell'azienda, fermo restando il rispetto della connessione.

Le attività di escursionismo o di ipppoturismo riferite al mondo rurale possono essere esercitate anche non in connessione con l'attività agricola dell'azienda; in tale caso sono finalizzate esclusivamente a fornire servizi a coloro che pernottano presso l'azienda agrituristica.

Le aziende agrituristiche, che hanno una propria produzione di prodotti tradizionali o di qualità certificata ai sensi della normativa vigente, possono realizzare in azienda eventi con finalità promozionali, che rientrano nelle attività didattiche, culturali, tradizionali, di turismo religioso culturale, ricreative, di pratica sportiva, escursionismo e di ippoturismo riferite al mondo rurale.

Nella valutazione dei requisiti strutturali e igienico-sanitari deve essere tenuto conto delle particolari caratteristiche di ruralità degli edifici. In particolare è consentito derogare ai limiti di altezza dei locali e di superficie aereo - illuminante previsti dalle norme vigenti, purché vengano garantite le condizioni minime strutturali ed igienico-sanitarie sufficienti in sede di accertamento da parte della competente autorità sanitaria.Gli alloggi agrituristici devono, comunque, essere dotati di servizi igienico-sanitari nella misura minima di uno ogni quattro persone.

Nello svolgimento dell'attività di ospitalità in spazi aperti devono essere rispettati i requisiti tecnici edilizi, igienico sanitari e di sicurezza previsti dalle norme vigenti nonché quelli previsti dal regolamento di attuazione che prevede in particolare le superfici minime e le caratteristiche delle piazzole, dei percorsi, delle sistemazioni delle aree di parcheggio e dei servizi. Nell'esercizio dell'attività di ospitalità in spazi aperti, i servizi igienico sanitari e i servizi per l'attività di lavanderia devono, comunque, essere garantiti nella misura minima di un servizio igienico-sanitario ogni sei persone e di un servizio per lavanderia ogni dodici persone. Nello svolgimento dell'attività didattiche, divulgative, culturali, ricreative, sportive, escursionistiche e di ippoturismo devono essere rispettati i requisiti tecnici edilizi, igienico sanitari e di sicurezza previsti dalle norme vigenti, nonché quelli previsti nel regolamento di attuazione. Per lo svolgimento di dette attività devono, comunque, essere previsti servizi igienici nella misura minima di un servizio ogni quindici ospiti giornalieri.

Le piscine delle aziende agrituristiche sono classificate private a uso collettivo e sono utilizzate nel rispetto della normativa igienico-sanitaria in materia di qualità delle acque e delle norme di sicurezza, secondo quanto indicato dalla L.R. 9 marzo 2006 n. 8.

Le strutture agrituristiche sono classificate con un numero di spighe, compreso fra uno e tre, che indica il livello qualitativo dell'offerta di ospitalità rurale. L'attribuzione del livello di classificazione con le spighe avviene in relazione al possesso dei requisiti, distinti in obbligatori e facoltativi, elencati nell'allegato B, parte I del regolamento di attuazione .Il possesso dei soli requisiti obbligatori consente il livello di classificazione minimo, pari ad una spiga. L'Apposita stampa dei requisiti inerenti la classificazione dichiarati dall'imprenditore agricolo deve essere esposti al pubblico all'interno dell'agriturismo in luogo ben visibile. La classificazione con le spighe può essere integrata con le menzioni aggiuntive previste nell'allegato B, parte III del regolamento di attuazione.

Ogni azienda agricola che svolge attività agrituristiche deve apporre all'ingresso per gli ospiti dell'azienda la targa identificativa di cui all'allegato B parte III del regolamento di attuazione. Devono essere osservate in ogni caso, le norme del Regolamento di attuazione dell'art. 1 della l 09.01.89 n.13: Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l'accessibilità, l'adattabilità e la visibilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata e le disposizioni applicative in materia di abbattimento barriere architettoniche in edifici sedi di imprese turistiche, dei regolamenti edilizi comunali.

Modalità di richiesta

Presentare la SCIA per Modifiche Attività Agriturismo.
La pratica deve essere presentata al Comune, tramite PEC, all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Nel caso in cui la pratica contenga elaborati grafici, si chiede che la trasmissione in formato elettronico, sia accompagnata da copia in formato cartaceo.

Modalità e tempi di erogazione del servizio

L'attività si può iniziare immediatamente, dopo aver ottenuto dal sistema di accettazione telematico, la ricevuta di avvenuta consegna.
Tempi previsti per la conclusione del procedimento: - 60 giorni dalla data della ricevuta di avvenuta consegna. - Procedimento di controllo (verifica dei requisiti e presupposti richiesti dalla legge o da atti amministrativi a contenuto generale per l'esercizio dell'attività): il Suap verifica la completezza formale della segnalazione ed invia ricevuta di verifica positiva; entro 60 giorni dalla data di ricevuta di avvenuta consegna il Suap, anche su richiesta delle amministrazioni e degli uffici comunali competenti, può trasmettere all'interessato, per via telematica, eventuali richieste istruttorie; l'eventuale richiesta istruttoria sospende il termine previsto per la conclusione del procedimento di controllo; il Suap assegna all'interessato un termine massimo, non superiore a 30 giorni, per la presentazione di quanto richiesto.

Documentazione da presentare

Per le modifiche dell'attività di Agriturismo occorre presentare la scia amministrativa con la documentazione indicata nella stessa ed i seguenti allegati:
- planimetrie dei locali utilizzati per le varie attività;
- relazione descrittiva;
- (in caso di somministrazione di alimenti): Notifica Sanitaria;
- documento di riconoscimento in corso di validità

Contributi a carico dell'utente

Diritti di segreteria

Eventuali note per l'utente

Presentare comunicazione relativa alla tariffa smaltimento rifiuti

Leggi e norme di riferimento

art 2135 Cod.civ; L. 09.01.89 n. 13; L.R. 23.06.03 n.30;L.R. 03.01.05 n. 1 L.R. 03.08.04 n. 46

Responsabile del procedimento

Antonella Grossi

 

Referenti

Grossi Antonella
Mereu Rosalba

Oggetto della prestazione

Per attività agrituristiche si intendono le attività di ricezione e di ospitalità, esercitate dagli imprenditori agricoli singoli o associati, di cui all'art. 2135 del Codice Civile attraverso l'utilizzo della propria azienda in rapporto di connessione e complementarietà con l'attività agricola che deve rimanere pricipale.

Sono attività agrituristiche, nel rispetto delle modalità e dei limitidefiniti dalla normativa di riferimento: 1) dare alloggio stagionale in appositi locali dell'azienda; 2) ospitare i campeggiatori in spazi aperti; 3) organizzare attività didattiche,culturali, tradizionali, di turismo religioso culturale, ricreative, di pratica sportiva, di escursionismo e di ippoturismo, sociali e di servizio per le comunità locali riferite al mondo rurale; 4) somministrazione pasti, alimentie bevande, degustazione e assaggie organizzare eventi promozionali, utilizzando prodotti aziendali, integrati da prodottielle aziende agricole locali, nonché da prodotti di origine e/o certificati toscani, nel rispetto del sistema della filiera corta. Per fattorie didattiche si intendono le attività didattiche rivolte agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado.

La connessione dell'attività agrituristica si realizza quando in relazione alla sua estensione, alle sue dotazioni strutturali, alla natura e alla varietà delle attività agricole praticate, agli spazi disponibili, agli edifici in essa ricompresi e al numero degli addetti, sia idonea anche allo svolgimento dell'attività agrituristica. La connessione dell'attività agritiristica si realizza congiuntamente alla principalità dell'attività agricola. La principalità dell'attività agricola si realizza quando, a scelta dell'imprenditore sussista: a) il tempo impiegato per lo svolgimento dell'attività agrituristica nel corso dell'anno solare è inferiore al tempo utilizzato nell'attività agricola, tenuto conto della diversità delle tipologie di lavorazione; b) il valore della produzione lorda agricola vendibile annua, compresi gli aiuti di mercato e di integrazione al reddito, è maggiore rispetto alle entrate dell'attività agrituristica, al netto dell'eventuale intermediazione dell'agenzia.

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

Ufficio Tecnico Comunale (Tel. 050/859639, apertura al pubblico il martedì dalle ore 15,00 alle ore 18,00 ed il Venerdì dalle ore dalle ore 9,00 alle ore 13,00)
- Azienda USL 5 di Pisa – Dip. di prevenzione (pratica sanitaria: notifica art. 6 Reg. CE 852/2004).

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

Requisiti
1) Requisiti oggettivi
Per lo svolgimento dell'attività agrituristica possono essere utilizzati:
a) i locali siti nell'abitazione principale dell'imprenditore agricolo ubicata nel fondo o nei centri abitati, compatibilmente con le caratteristiche di ruralità dell'edificio e del luogo in cui esso è ubicato come specificato nel regolamento di attuazione, qualora l'imprenditore agricolo svolga la propria attività in un fondo privo di fabbricati sito nel medesimo comune o in un comune limitrofo;
b) gli altri edifici o parti di essi esistenti sul fondo e non più necessari alla conduzione dello stesso;
c) i volumi derivanti da interventi di ristrutturazione urbanistica se ammessi dagli strumenti urbanistici comunali, o dagli atti di governo del territorio, di sostituzione edilizia nonché da addizioni o trasferimenti di volumetrie che rientrino nella ristrutturazione edilizia ai sensi della L.R. 3.01.2005 n.1 art 79;
d) gli edifici posti all'esterno dei beni fondiari nella disponibilità dell'impresa per l'organizzazione di attività ricreative, culturali e didattiche, divulgative, di pratica sportiva, di escursionismo e di ippoturismo, sociali e di servizio per le comunità locali.

L'attività agrituristica può essere svolta sia in edifici con destinazione d'uso a fini agricoli che in edifici classificati come civile abitazione.

L'attività di ospitalità è svolta negli immobili in camere o in unità abitative o utilizzando entrambe le soluzioni, nei limiti massimi derivanti dalla principalità dell'attività agricola e nel rispetto dei requisiti igienico-sanitari. Nelle camere adibite al pernottamento, comprese quelle poste in unità abitative indipendenti, su espressa richiesta dell'ospite, può essere adottata la sistemazione temporanea di un letto supplementare per l'alloggio di bambini di età non superiore a dodici anni, fermo restando il rispetto dei requisiti igienico sanitari. Al momento della partenza dell'ospite tale utilizzazione cessa e si ristabiliscono i posti letto previsti. I letti aggiuntivi non sono conteggiati ai fini della determinazione dei posti letto derivanti dalla principalità dell'attività agricola.

L'ospitalità in spazi aperti, in tende e/o altri mezzi di soggiorno autonomo riferibili alla categoria dei veicoli ricreazionali, è svolta in aziende con una superficie minima come indicato nel regolamento di attuazione e nei limiti massimi derivanti dalla principalità dell'attività agricola. L'ospitalità in spazi aperti può essere preclusa solo in zone appositamente individuate dagli strumenti urbanistici comunali.

Le attività didattiche, culturali, tradizionali, di turismo religioso culturale, ricreative, di pratica sportiva, escursionismo e di ippoturismo riferite al mondo rurale, possono essere organizzate anche all'esterno dei beni fondiari nella disponibilità dell'azienda, fermo restando il rispetto della connessione.

Le attività di escursionismo o di ipppoturismo riferite al mondo rurale possono essere esercitate anche non in connessione con l'attività agricola dell'azienda; in tale caso sono finalizzate esclusivamente a fornire servizi a coloro che pernottano presso l'azienda agrituristica.

Le aziende agrituristiche, che hanno una propria produzione di prodotti tradizionali o di qualità certificata ai sensi della normativa vigente, possono realizzare in azienda eventi con finalità promozionali, che rientrano nelle attività didattiche, culturali, tradizionali, di turismo religioso culturale, ricreative, di pratica sportiva, escursionismo e di ippoturismo riferite al mondo rurale.

Nella valutazione dei requisiti strutturali e igienico-sanitari deve essere tenuto conto delle particolari caratteristiche di ruralità degli edifici. In particolare è consentito derogare ai limiti di altezza dei locali e di superficie aereo - illuminante previsti dalle norme vigenti, purché vengano garantite le condizioni minime strutturali ed igienico-sanitarie sufficienti in sede di accertamento da parte della competente autorità sanitaria.Gli alloggi agrituristici devono, comunque, essere dotati di servizi igienico-sanitari nella misura minima di uno ogni quattro persone.

Nello svolgimento dell'attività di ospitalità in spazi aperti devono essere rispettati i requisiti tecnici edilizi, igienico sanitari e di sicurezza previsti dalle norme vigenti nonché quelli previsti dal regolamento di attuazione che prevede in particolare le superfici minime e le caratteristiche delle piazzole, dei percorsi, delle sistemazioni delle aree di parcheggio e dei servizi. Nell'esercizio dell'attività di ospitalità in spazi aperti, i servizi igienico sanitari e i servizi per l'attività di lavanderia devono, comunque, essere garantiti nella misura minima di un servizio igienico-sanitario ogni sei persone e di un servizio per lavanderia ogni dodici persone. Nello svolgimento dell'attività didattiche, divulgative, culturali, ricreative, sportive, escursionistiche e di ippoturismo devono essere rispettati i requisiti tecnici edilizi, igienico sanitari e di sicurezza previsti dalle norme vigenti, nonché quelli previsti nel regolamento di attuazione. Per lo svolgimento di dette attività devono, comunque, essere previsti servizi igienici nella misura minima di un servizio ogni quindici ospiti giornalieri.

Le piscine delle aziende agrituristiche sono classificate private a uso collettivo e sono utilizzate nel rispetto della normativa igienico-sanitaria in materia di qualità delle acque e delle norme di sicurezza, secondo quanto indicato dalla L.R. 9 marzo 2006 n. 8.

Le strutture agrituristiche sono classificate con un numero di spighe, compreso fra uno e tre, che indica il livello qualitativo dell'offerta di ospitalità rurale. L'attribuzione del livello di classificazione con le spighe avviene in relazione al possesso dei requisiti, distinti in obbligatori e facoltativi, elencati nell'allegato B, parte I del regolamento di attuazione .Il possesso dei soli requisiti obbligatori consente il livello di classificazione minimo, pari ad una spiga. L'apposita stampa dei requisiti inerenti la classificazione dichiarati dall'imprenditore agricolo deve essere esposti al pubblico all'interno dell'agriturismo in luogo ben visibile. La classificazione con le spighe può essere integrata con le menzioni aggiuntive previste nell'allegato B, parte III del regolamento di attuazione.

Ogni azienda agricola che svolge attività agrituristiche deve apporre all'ingresso per gli ospiti dell'azienda la targa identificativa di cui all'allegato B parte III del regolamento di attuazione. Devono essere osservate in ogni caso, le norme del Regolamento di attuazione dell'art. 1 della l 09.01.89 n.13: Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l'accessibilità, l'adattabilità e la visibilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata e le disposizioni applicative in materia di abbattimento barriere architettoniche in edifici sedi di imprese turistiche, dei regolamenti edilizi comunali.

2. Requisiti soggettivi morali
Non possono esercitare l'attività agrituristica: a) coloro che non sono imprenditori agricoli ai sensidell'articolo 2135 del codice civile; b) coloro che hanno riportato nel triennio precedente,con sentenza passata in giudicato, condanna per uno dei delitti previsti dagli articoli 442, 444, 513, 513 bis, 515, 517 del codice penale o per uno dei delitti in materia di igiene e sanità ovvero di frode nella preparazione degli alimenti, salvo che abbiano ottenuto la riabilitazione; c) coloro che sono stati sottoposti a misura di prevenzione ai sensi della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 (Misure di prevenzione nei confronti delle persone pericolose per la sicurezza e per la pubblica moralità) oppure sono stati dichiarati delinquenti abituali, salvo che abbiano ottenuto la riabilitazione; d) coloro che, ai sensi della legislazione antimafia, sono stati sottoposti a misure di prevenzione salvo che abbiano ottenuto la riabilitazione, o che hanno procedimenti penali in corso per l'applicazione di tali misure di prevenzione; e) coloro che non sono in possesso dei requisiti soggettivi di cui agli articoli 11 e 92 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, approvato con regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e di cui all'articolo 5 della legge 9 febbraio 1963, n. 59 (Norme per la vendita al pubblico in sede stabile dei prodotti agricoli da parte degli agricoltori produttori diretti).

Non sussistenza nei propri confronti, le cause di divieto, decadenza o sospsensione di cui al D.Lgs. 6.09.2011 n.159

3. Requisiti soggettivi professionali

L'esercizio dell'agriturismo è riservato agli imprenditori agricoli singoli e associati, di cui all'articolo 2135 del codice civile. Gli imprenditori agricoli che svolgono attività agrituristica possono definire forme di collaborazione, disciplinate da specifici accordi scritti, al fine dello svolgimento in comune delle attività agrituristiche. Per tali attività il carattere della principalità dell'attività agricola, le modalità e i limiti di accoglienza devono essere rispettati con riferimento ad ogni singola azienda. Possono essere addetti alle attività agrituristiche e sono considerati lavoratori agricoli ai fini della vigente disciplina previdenziale, assicurativa e fiscale i familiari, di cui all'articolo 230 bis del codice civile e tutti i lavoratori con contratti di lavoro ammessi nel settore agricolo.

4. Requisiti per i cittadini extracomunitari

I cittadini extracomunitari devono essere in possesso di un permesso di soggiorno, in corso di validità, che consenta l'esercizio di lavoro autonomo in Italia, secondo le vigenti normative. I permessi di soggiorno validi a tale fine sono i seguenti:- permesso di soggiorno per lavoro autonomo - permesso di soggiorno per lavoro subordinato - permesso di soggiorno per inserimento nel mercato del lavoro - permesso di soggiorno per motivi familiari o ricongiungimento familiare - permesso di soggiorno per integrazione nei confronti dei minori che si trovino in particolari condizioni (art. 32 c. 1 bis e 1 ter del T.U. in materia di immigrazione,D.lgs 25.07.98, n°286) con parere favorevole del Comitato dei minori stranieri - permesso di soggiorno per ingresso al seguito del lavoratore - permesso di soggiorno per motivi umanitari - permesso di soggiorno per attesa occupazione - permesso di soggiorno per motivi straordinari (L.06.03.98 n. 40 art. 5 c.6) .

Modalità di richiesta

Per l'inizio dell'Attività di Agriturismo occorre presentare la SCIA amministrativa

La pratica deve essere trasmessa alla PEC del Comune Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Nel caso le pratiche siano accompagnate da elaborati grafici si chiede che la trasmissione in formato elettronico sia accompagnata da copia cartacea e su supporto informatico (CD)

Modalità e tempi di erogazione del servizio

Quando si può iniziare l'attività: immediatamente dopo aver ottenuto dal sistema di accettazione telematico la ricevuta di avvenuta consegna.

Tempi previsti per la conclusione del procedimento: - 60 giorni dalla data della ricevuta di avvenuta consegna. - Procedimento di controllo (verifica dei requisiti e presupposti richiesti dalla legge o da atti amministrativi a contenuto generale per l'esercizio dell'attività): il Suap verifica la completezza formale della segnalazione ed invia ricevuta di verifica positiva; entro 60 giorni dalla data di ricevuta di avvenuta consegna il Suap, anche su richiesta delle amministrazioni e degli uffici comunali competenti, può trasmettere all'interessato, per via telematica, eventuali richieste istruttorie; l'eventuale richiesta istruttoria sospende il termine previsto per la conclusione del procedimento di controllo; il Suap assegna all'interessato un termine massimo, non superiore a 30 giorni, per la presentazione di quanto richiesto.

Documentazione da presentare

Per l’inizio dell’attività di Agriturismo occorre presentare la scia amministrativa con la documentazione indicata nella stessa ed i seguenti allegati:
Ø planimetrie dei locali utilizzati per le varie attività;
Ø relazione descrittiva;
Ø (in caso di somministrazione di alimenti): Notifica Sanitaria;
-valido documento di riconoscimento

Contributi a carico dell'utente

Diritti di segreteria

Eventuali note per l'utente

Comunicazione da effettuare prima di iniziare l'attività:comunicazione relativa alla tassa smaltimento rifiuti

Leggi e norme di riferimento

1. Requisiti oggettivi
art 2135 Cod.civ; L 09.01.89 n. 13; L.R. 23.06.03 n.30;L.R. 3.01.2005 n.1; L.R. 03.08.04 n. 46R

2. Requisiti soggettivi morali
l 29.03.01 n. 135; D.Lgs. 6.09.2011 n.159; rd 18.06.31 n. 773; dlgs 08.08.94 n. 490

3. Requisiti soggettivi professionali
cc, lr 23.06.03 n.30; dpgr 03.08.04 n. 46R

4. Requisiti per i cittadini extracomunitari
D.lgs 25.07.98, n°286; l 06.03.98 n. 40; dpr 31.08.99 n. 394

Responsabile del procedimento

Antonella Grossi

 

Oggetto della prestazione

Richiesta autorizzazione produzione e commercializzazione dei vegetali

Eventuali note per l'utente

Ente competente: Regione Toscana - Settore servizio fitosanitario regionale

Leggi e norme di riferimento

D. Lgs 19.08.2005 n. 214; D. Lgs 02.08.2007 n. 150

 

Referenti

Grossi Antonella
Mereu Rosalba

Oggetto della prestazione

Vendita da parte degli imprenditori agricoli. Avvio attività

Descrizione regionale
È imprenditore agricolo colui che esercita professionalmente una delle seguenti attività: coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali e attività connesse.
Per coltivazione del fondo, per selvicoltura e per allevamento di animali si intendono le attività dirette alla cura e allo sviluppo di un ciclo biologico o di una fase necessaria del ciclo stesso, di carattere vegetale o animale, che utilizzano o possono utilizzare il fondo, il bosco o le acque dolci, salmastre o marine.
Si intendono comunque connesse le attività, esercitate dal medesimo imprenditore agricolo, dirette alla manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione che abbiano ad oggetto prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del fondo o del bosco o dall'allevamento di animali, nonché le attività dirette alla fornitura di beni o servizi mediante l'utilizzazione prevalente di attrezzature o risorse dell'azienda normalmente impiegate nell'attività agricola esercitata, ivi comprese le attività di valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale e forestale, ovvero di ricezione ed ospitalità come definite dalla legge .
Si considerano imprenditori agricoli le cooperative di imprenditori agricoli ed i loro consorzi quando utilizzano per lo svolgimento della propria attività prevalentemente prodotti dei soci, ovvero forniscono prevalentemente ai soci beni e servizi diretti alla cura ed allo sviluppo del ciclo biologico.
Gli imprenditori agricoli, singoli o associati, iscritti nel Registro delle Imprese, possono vendere direttamente al dettaglio, in tutto il territorio della Repubblica, i prodotti provenienti in misura prevalente dalle rispettive aziende, osservate le disposizioni vigenti in materia di igiene e sanità.
La vendita diretta dei prodotti agricoli in forma itinerante è soggetta a comunicazione di inizio attività al comune del luogo ove ha sede l'azienda di produzione e può essere effettuata a decorrere dalla data di invio della medesima comunicazione (art.27 del D.L. 9.02.2012 n.5).
Per la vendita al dettaglio esercitata su superfici all'aperto nell'ambito dell'azienda agricola o di altre aree private di cui gli imprenditori agricoli abbiano la disponibilità non è richiesta la comunicazione di inizio attività. La citata comunicazione, oltre alle indicazioni delle generalità del richiedente, dell'iscrizione nel registro delle imprese e degli estremi di ubicazione dell'azienda, deve contenere la specificazione dei prodotti di cui s'intende praticare la vendita.
Con la legge 9 agosto 2013, n. 98, di conversione del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, recante “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia”, è stata modificata la disciplina in materia di vendita diretta dei prodotti agricoli come risultante dall’articolo 4 del D.Lgs. 18 maggio 2001, n. 228. Il riferimento è in modo particolare all'art. 30-bis, che ha, tra l'altro, aggiunto il comma 8-bis all’articolo 4 del D.Lgs. 18 maggio 2001, n. 228, stabilendo che, in conformità a quanto previsto dall'articolo 34 del D.L. n. 201/2011, convertito dalla L. n. 214/2011, nell’ambito dell’esercizio della vendita diretta è consentito il consumo immediato dei prodotti oggetto di vendita, utilizzando i locali e gli arredi nella disponibilità dell’imprenditore agricolo, con l’esclusione del servizio assistito di somministrazione e con l’osservanza delle prescrizioni generali di carattere igienico-sanitario.
Si tratta di una novità per il settore agricolo: fino ad oggi, infatti, il consumo sul posto di prodotti degli agricoltori era possibile solo per le aziende agrituristiche.
Si allega il documento dell'ANCI contenente indicazioni analitiche sulle modalità di effettuazione della somministrazione non assistita da parte degli imprenditori agricoli che esercitino la vendita diretta, precisando "ciò che è consentito" e "ciò che non è consentito".
Qualora si intenda esercitare la vendita al dettaglio non in forma itinerante su aree pubbliche o in locali aperti al pubblico, la comunicazione è indirizzata al sindaco del comune in cui si intende esercitare la vendita. Per la vendita al dettaglio su aree pubbliche mediante l'utilizzo di un posteggio la comunicazione deve contenere la richiesta di assegnazione del posteggio medesimo.

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

- Ufficio Tecnico Comunale (Tel. 050/859639, apertura al pubblico il martedì dalle ore 15,00 alle ore 18,00 ed il Venerdì dalle ore dalle ore 9,00 alle ore 13,00)
- Azienda USL 5 di Pisa – Dip. di prevenzione (pratica sanitaria: notifica art. 6 Reg. CE 852/2004).

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

1. Requisiti oggettivi
Rispetto dei requisiti igienico sanitari C.E. n.852/2004; D.P.G.R. 40/R del 2006
2. Requisiti soggettivi morali
Non sussistenza nei propri confronti, le cause di divieto, decadenza o sospsensione di cui ala D.Lgs. 6.09.2011 n.159
4. Requisiti per i cittadini extracomunitari
I cittadini extracomunitari devono essere in possesso di un permesso di soggiorno, in corso di validità, che consenta l'esercizio di lavoro autonomo in Italia, secondo le vigenti normative. I permessi di soggiorno validi a tale fine sono i seguenti: permesso di soggiorno per lavoro autonomo - permesso di soggiorno per lavoro subordinato - permesso di soggiorno per inserimento nel mercato del lavoro - permesso di soggiorno per motivi familiari o ricongiungimento familiare - permesso di soggiorno per integrazione nei confronti dei minori che si trovino in particolari condizioni (art. 32 c. 1 bis e 1 ter del T.U. in materia di immigrazione, D.Lgs. n. 286/1998) con parere favorevole del Comitato dei minori stranieri - permesso di soggiorno per ingresso al seguito del lavoratore - permesso di soggiorno per motivi umanitari - permesso di soggiorno per attesa occupazione - permesso di soggiorno per motivi straordinari (art. 5 c. 6 L. n. 40/1998).

Modalità di richiesta

L'attività si inizia presentando la comunicazione amministrativa di inizio attività.

Modalità di presentazione della pratica: la pratica deve essere trasmessa alla PEC del Comune Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Nel caso le pratiche siano accompagnate da elaborati grafici si chiede che la trasmissione in formato elettronico sia accompagnata da copia cartacea e su supporto informatico (CD)

Inoltre, la comunicazione può essere: - presentata personalmente all’ URP (tel. 050/859659, apertura al pubblico: dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle ore 12.30; martedì pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 17,30; giovedì dalle ore 8.30 alle ore 13.30 e dalle ore 14,30 alle ore 16,30. Nei mesi di luglio ed agosto lo sportello è aperto solo al mattino) - inviata per posta allegando un documento d’identità

Modalità e tempi di erogazione del servizio

Quando si può iniziare l'attività: immediatamente dopo aver ottenuto dal sistema di accettazione telematico la ricevuta di avvenuta consegna
Tempi previsti per la conclusione del procedimento: - 60 giorni dalla data della ricevuta di avvenuta consegna. - Procedimento di controllo (verifica dei requisiti e presupposti richiesti dalla legge o da atti amministrativi a contenuto generale per l'esercizio dell'attività): il Suap verifica la completezza formale della segnalazione ed invia ricevuta di verifica positiva; entro 60 giorni dalla data di ricevuta di avvenuta consegna il Suap, anche su richiesta delle amministrazioni e degli uffici comunali competenti, può trasmettere all'interessato, per via telematica, eventuali richieste istruttorie; l'eventuale richiesta istruttoria sospende il termine previsto per la conclusione del procedimento di controllo; il Suap assegna all'interessato un termine massimo, non superiore a 30 giorni, per la presentazione di quanto richiesto.

Documentazione da presentare

Per l’inizio dell’attività occorre presentare la comunicazione amministrativa con i seguenti allegati:
-Autocertificazione di amministratori, soci (allegato 1 della modulistica);
-Autocerificazione del legale rappresentante o preposto (allegato 2 della modulistica);
-Notifica sanitaria art.6 del Reg. CE 852/2004 e relativi allegati;
-I cittadini extracomunitari che sottoscrivono le dichiarazioni devono allegare copia della carta/permesso di soggiorno non scaduto o copia di atti di rinnovo.

Contributi a carico dell'utente

Diritti di segreteri comunali;
Diritti di segreteria USL.

Leggi e norme di riferimento

D.lgs. 18.05.2011 n.228 Orientamento e modernizzazione del settore agricolo a norma dell'art. della L. 5.03.2001 n.57
Reg.CE 852/2004 sull'igiene dei prodotti alimentari
D.P.G.R. 1.08.2006 n.40-R "Regolamento di attuazione del Reg. CE n.852/2004 del parlamento Europeo e del Consiglio del 29.04.2004 sull'igiene dei prodotti alimentari e del Reg. (CE) n.853-2004 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 29.04.2004 ..
D.Lgs 25.07.1998 n.286 Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norma sulla condizione dello straniero
D.Lgs. 6.09.2011 n.159.Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonchè nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli artticoli 1 e 2 della L. 13.08.2010 n.136
Vendita diretta dei prodotti agricoli e somministrazione non assistita – Indirizzi operativi dall'ANCI
Comunicazione di inizio attività/trasferimento/variazioni
D.lgs. 18.05.2011 n.228 Orientamento e modernizzazione del settore agricolo a norma dell'art. della L. 5.03.2001 n.57
Reg.CE 852/2004 sull'igiene dei prodotti alimentari

Responsabile del procedimento

Antonella Grossi

 

Referenti

Mereu Rosalba

Oggetto della prestazione

Richiesta di autorizzazione per la raccolta di tartufi.

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

Ufficio Tecnico Comunale (tel. 050/859639,apertura al pubblico il martedì ore 15-18 e il venerdì ore 9-13) per quanto attiene l’idoneità dei locali dal punto di vista edilizio ed urbanistico (solo nel caso di vendita in appositi locali) - Azienda USL 5 di Pisa – Dip. di prevenzione (pratica sanitaria: notifica ex art. 6 Reg. CE 852/2004).

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

Conseguimento dell’idoneità dinanzi ad una commissione nominata dalla Provincia.

Documentazione da presentare

Idoneità; richiesta dell’autorizzazione; ricevuta di versamento; 2 fototessere.

Contributi a carico dell'utente

Versamento di 92,96 da effettuarsi sul c.c.p. n. 18805507,intestato a Regione Toscana,causale “Autorizzazione raccolta tartufi - L.R. 50/95”.

Eventuali note per l'utente

La validità dell’autorizzazione è di 5 anni rinnovabili.

Leggi e norme di riferimento

Legge Reg. n. 50 del 11.04.1995,modificata con Legge Reg. n. 10 del 21.02.2001.

Responsabile del procedimento

Antonella Grossi

Referenti

ISTRUTTORE DIRETTIVO P.I. ANDREA BARTALINI

Oggetto della prestazione

AUTORIZZAZIONE AMMINISTRATIVA AI SENSI DEL CODICE DELLA STRADA PER APERTURA PASSI CARRABILI E INSTALLAZIONE INSEGNE D'ESERCIZIO

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

UFFICIO RELAZIONE CON IL PUBBLICO PER LA CONSEGNA DELLA RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE, COMANDO POLIZIA MUNICIPALE, UFFICIO LAVORI PUBBLICI

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

PROPRIETARIO – AVENTE TITOLO

Modalità di richiesta

ISTANZA SULL’APPOSITA MODULISTICA DA INVIARE PER POSTA E/0 PRESENTARE DIRETTAMENTE ALL’UFFICIO RELAZIONE CON IL PUBBLICO (URP)

Modalità e tempi di erogazione del servizio

NEI TERMINI PREVISTI DALLA NORMATIVA DI RIFERIMENTO L.R. 01/2005 - L.241/90

Documentazione da presentare

DOCUMENTAZIONE INDICATA NELLA MODULISTICA E SUL REGOLAMENTO EDILIZIO UNIFICATO VIGENTE

Contributi a carico dell'utente

NESSUN CONTRIBUTO

Eventuali note per l'utente

L'AUTORIZZAZIONE DEVE ESSERE SUCCESSIVAMENTE ALLEGATA ALL'ATTO ABILITATIVO NECESSARIO PER LA REALIZZAZIONE DELLE OPERE

Leggi e norme di riferimento

SE AREA VINCOLATA DAL DLGS 42/04 PRIMA DELL’AUTORIZZAZIONE AMMINISTRATIVA DEVE ESSERE RICHIESTA L’AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA

Responsabile del procedimento

P.I. Andrea Bartalini

 

Referenti

Antichi Geom. Giuseppe

Oggetto della prestazione

Certificazione idoneità alloggio per cittadini stranieri.

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

Il certificato di idoneità alloggiativa è il documento richiesto dalla legge per attestare che l’abitazione in cui alloggia una persona immigrata in Italia è idonea ad ospitare il richiedente e i suoi familiari. Il certificato può essere utilizzato da tutti i cittadini non appartenenti all’Unione Europea che vogliano ottenere il nulla-osta al ricongiungimento del nucleo familiare, oppure presentare richiesta per la carta di soggiorno, o sottoscrivere con il proprio datore di lavoro il contratto di soggiorno. L’Istanza per il rilascio del certificato può essere richiesta: -dal proprietario dell’alloggio. -dal conduttore del relativo contratto di locazione. -dal soggetto che è residente o domiciliato o ospite nell’immobile.

Modalità di richiesta

Istanza sull’apposita modulistica predisposta da questo ente, da recapitare a mezzo posta e/o direttamente all’U.r.p.

Modalità e tempi di erogazione del servizio

Entro 30 giorni dal ricevimento dell’istanza.

Documentazione da presentare

MARCA DA BOLLO DA € 14,62 DA APPORRE SUL CERTIFICATO AL MOMENTO DEL RITIRO.

Contributi a carico dell'utente

€ 20,00 diritti di segreteria.

Leggi e norme di riferimento

D.lgs.286/98 – L.r.t. 96/96 – L.241/90 - D.M. 5/7/1975

Responsabile del procedimento

P.I. Andrea Bartalini

 


 MODELLO

Clicca qui e scarica il modello: Apposizione di avvenuto Deposito su Tipo di Frazionamento


 Oggetto della prestazione: APPOSIZIONE DI AVVENUTO DEPOSITO SU TIPO DI FRAZIONAMENTO

Responsabile del Procedimento:  Arch. Ombretta Santi

Referenti Ufficio: 

  • Arch. Ombretta Santi - Tel. 050 859640 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Geom. Anita Giannarelli - Tel. 050 859639 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 Modalità di richiesta:

Presentazione istanza sull'apposita modulistica, da inviare per posta, per PEC, o direttamente all'Ufficio Relazioni Con il Pubblico (URP) in Via XX Settembre n°9 - Vecchiano 

Documentazione da presentare:

Documentazione indicata nella modulistica

Ritito:

Ufficio Tecnico Comunale - U.O. Urbanistica

Modalità e tempi di erogazione del servizio

NEI TERMINI PREVISTI DALLA NORMATIVA DI RIFERIMENTO - L.241/90 

Documentazione da presentare

  • Documentazione indicata nella modulistica
  • Contributi a carico dell'utente:  € 20,00 (diritti di segreteria)
  • 1 MARCA DA BOLLO DA  € 16,00,

Leggi e norme di riferimento

D.P.R.  380/2001 -  L.R. 65/2014 - REGOLAMENTO EDILIZIO, NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE

 


 MODELLO

Clicca qui e scarica il modello: Certificato di Destinazione Urbanistica

 


 Oggetto della prestazione: CERTIFICATO DI DESTINAZIONE URBANISTICA (CDU)

Responsabile del Procedimento:  Arch. Ombretta Santi

Referenti Ufficio: 

  • Arch. Ombretta Santi - Tel. 050 859640 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Geom. Anita Giannarelli - Tel. 050 859639 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 Modalità di richiesta:

Presentazione istanza sull'apposita modulistica, da inviare per posta, per PEC, o direttamente all'Ufficio Relazioni Con il Pubblico (URP) in Via XX Settembre n°9 - Vecchiano 

Ritito:

all'Ufficio Relazioni Con il Pubblico (URP) in Via XX Settembre n°9 - Vecchiano 

Modalità e tempi di erogazione del servizio

NEI TERMINI PREVISTI DALLA NORMATIVA DI RIFERIMENTO - L.241/90 

Documentazione da presentare

Documentazione indicata nella modulistica

Contributi a carico dell'utente

2 MARCHE DA BOLLO DA € 16,00, UNA SULLA RICHIESTA E UNA SUL CDU, AD ESCLUSIONE DELLE RICHIESTE PER SUCCESSIONE

€ 50,00 PER DIRITTI DI SEGRETERIA FINO A 10 PARTICELLE CATASTALI, € 10,00 PER OGNI ALTRA PARTICELLA FINO AD UN MAX DI € 100,00

Per i certificati di Destinazione Urbanistica, inclusi quelli per USO SUCCESSIONE, occorre il versamento dei diritti di segreteria 

Leggi e norme di riferimento

D.P.R.  380/2001 -  L.R. 65/2014 - REGOLAMENTO EDILIZIO, NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE

 

 

Referenti

Andrea Bartalini

Oggetto della prestazione

Richiesta di accesso agli atti dell'Ufficio Tecnico.

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

Ufficio Lavori Pubblici, Ufficio Condono Edilizio, Ufficio Ambiente.

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

E' necessario essere proprietario o avente titolo.

Modalità di richiesta

La Richiesta può essere: - presentata personalmente all’ URP (tel. 050 859659, apertura al pubblico: lunedì, mercoledì, venerdì e sabato 8.30-12.30;martedì 8.30-12.30 e 16-18;giovedì con orario dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 16.30); - inviata per posta allegando un documento d’identità.

Modalità e tempi di erogazione del servizio

Nei termini previsti dalla normativa di riferimento (L. 241/90).

Documentazione da presentare

E’ necessario presentare l'apposito modulo compilato in tutte le sue parti.

Contributi a carico dell'utente

Il costo dei diritti di segreteria è 25 € per copia semplice e 50 € per copia conforme.

Eventuali note per l'utente

Devono essere specificati la pratica oggetto di richiesta, i documenti da visionare e da estrarre copia.

Leggi e norme di riferimento

L. 241/90 e successive modifiche.

Responsabile del procedimento

P.I. Andrea Bartalini

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