Vecchiano – Il piano comunale delle antenne per la telefonia mobile si sta realizzando. Dopo l’approvazione del Piano-Regolamento avvenuta nella seduta del Consiglio Comunale del 30 settembre 2011, ci sono stati altri importanti sviluppi relativi alla questione della telefonia mobile. Ciò dimostra che le istituzioni locali hanno tenuto conto sia dello sviluppo e ammodernamento della rete, che della tutela della salute, dell’ambiente e dei beni paesaggistici, storici ed artistici presenti sul territorio vecchianese.

Vediamo nel dettaglio quali sono le ultime novità che coinvolgono direttamente il Comune di Vecchiano. Vodafone ha chiesto di riconfigurare l’antenna collocata alla Fagianella, con la realizzazione di un nuovo impianto da parte della compagnia Wind. In località “La Traversagna” Wind ha in corso l’adeguamento tecnologico del suo impianto. In località Tombolaia, invece, Vodafone ha in corso la procedura per installare un nuovo impianto. Telecom e Vodafone hanno, poi, presentato un progetto unico per la riconfigurazione e l’ammodernamento dell’utenza a Marina di Vecchiano; Wind si è inserito in quest’ultimo progetto come nuovo installatore. Inoltre, H3G ha manifestato l’intenzione di realizzare un nuovo impianto in via di Bracciolo.

Tutte queste nuove realtà rientrano nel Piano delle Antenne e sono al momento sottoposte ai pareri di ARPAT, ASL, Ente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli, Soprintendenza di Pisa e Comune di Vecchiano.

Un caso a parte rappresenta l’antenna di via del Paduletto, contestata dai cittadini residenti a La Fornace di Vecchiano” commenta il sindaco Giancarlo Lunardi. “Il piano ne prevede la delocalizzazione e Telecom ha fatto ricorso al TAR della Toscana contro questa previsione. Il Comune di Vecchiano ha già provveduto a costituirsi tramite l’Avvocatura Comunale a sostegno delle ragioni della delocalizzazione. In ogni caso, al di là del futuro giudizio del Tribunale Amministrativo, il Comune intende tenere aperta una trattativa per arrivare, d’intesa con Telecom, a spostare l’antenna del Paduletto”.

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