Vecchiano – A causa del maltempo, i programmati lavori per la sistemazione della parte demaniale della sponda del fiume Serchio partiranno nei prossimi giorni. “Si tratta di un progetto esecutivo, che ha visto nel suo iter di approvazione tutti i nulla osta ed i pareri necessari, dalla Soprintendenza di Pisa all’Ente Parco MSRM, oltre che dell’Autorità di Bacino del Fiume Serchio ed della Provincia di Pisa”, spiega il sindaco Giancarlo Lunardi. “Nella sua versione definitiva, che ricomprende anche il tratto a monte, di proprietà privata, il progetto è stato sottoposto anche ad una apposito studio di Incidenza, sulla base del quale l’Ente Parco ha redatto la Valutazione d’Incidenza, ai sensi della Legge regionale n° 56/2000, visto che l’area oggetto dell’intervento ricade all’interno di un Sito di Importanza Comunitario, la “Selva Pisana”.

Vediamo nel dettaglio in cosa consisteranno gli interventi. Il progetto prevede la rimozione di tutte le specie esotiche ed infestanti, così da ricostruire un ambiente vegetazionale con specie autoctone e tipiche della ripa del fiume Serchio; oltre a ciò è prevista la sistemazione della linea di sponda con tecniche di ingegneria naturalistica, tramite l’apposizione di una fitta e robusta palificata in legno, in modo da ridurre al minimo i fenomeni erosivi e ricostruirla dove è stata danneggiata. Fanno parte del progetto anche la realizzazione di un sentiero per accedere agli accosti, eliminando così tutti i passaggi di scavalcamento dell’argine e la costruzione di due pontili di uso pubblico, agli estremi dell’area, rispettivamente a 10 metri dal canale Biancalana e a 10 metri dal canale dei Poderi. E’ bene sottolineare che con apposita ordinanza del sindaco Giancarlo Lunardi, emanata per agevolare i lavori di riqualificazione, sarà disposta la rimozione forzata di tutte le imbarcazioni che i proprietari non hanno ancora provveduto a rimuovere autonomamente. Tale operazione comporterà la rimessa delle spese a carico dei responsabili, oltre all’applicazione delle sanzioni previste dalla legge vigente.

“Dopo la demolizione di tutte le opere abusive costruite lungo la sponda e l’assegnazione degli accosti, ci avviamo verso il completamento della realizzazione del progetto complessivo di “Piano degli approdi”, previsto dal Piano di Gestione del Parco”, aggiunge il sindaco Lunardi.

“Si tratta di un’opera messa punto con tecniche a impatto ambientale praticamente nullo, con opere realizzate esclusivamente in legno, e operazioni di ricostruzione dell’ambiente vegetazionale tipico della riva del fiume Serchio,” commenta l’Assessore ai Lavori Pubblici Massimiliano Angori. “Tale progettazione vedrà anche una attenta operazione di controllo periodico, in modo da sfruttare eventuali correttivi al momento della realizzazione degli approdi sulla proprietà privata”. 

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