Vecchiano – L’Amministrazione Comunale individua due nuove sedi farmaceutiche: una a Filettole e una nella zona industriale, artigianale e commerciale. In base alla legge 27 del 24 gennaio 2012, relativa alle disposizioni su concorrenza e competitività, il Governo Monti ha infatti introdotto, tra l’altro, nuove regole di apertura delle farmacie sul territorio ed ha dato mandato ai Comuni di determinare il numero delle strutture locali, tenendo conto della valutazione di alcuni parametri. Nello specifico, il numero delle autorizzazioni per le nuove farmacie è stabilito in modo che ve ne sia una ogni 3.300 abitanti.

Da tutto ciò consegue che l’Amministrazione Comunale di Vecchiano, visto il numero degli abitanti sul territorio, ha avuto la possibilità di formulare una proposta per raddoppiare il numero delle farmacie, che passerebbero dalle due già esistenti (una a Vecchiano e l’altra a Migliarino sulla Via Aurelia) a quattro.

L’individuazione delle nuove zone, Filettole e la zona industriale, commerciale ed artigianale, ha il duplice obiettivo di assicurare “un’equa distribuzione sul territorio” degli esercizi tenendo conto dell’esigenza di “garantire l’accessibilità del servizio farmaceutico anche a quei cittadini residenti in aree scarsamente abitate”, in ottemperanza a quanto previsto dalla nuova normativa, nonché il rispetto delle previsioni di natura urbanistica.

Per quanto concerne, infatti, la sede della zona industriale, commerciale ed artigianale, le nuove previsioni urbanistiche prevedono espressamente che quest’area non sia soltanto intesa come mero luogo di lavoro, bensì come area polivalente, da svilupparsi con servizi interconnessi alle attività produttive e direzionali. In base a tale obiettivo di pianificazione, vengono pertanto ammesse dallo strumento urbanistico ulteriori destinazioni rivolte agli utenti operanti nella zona medesima, finalizzate allo svolgimento di attività di relazione (ricettive, sportive, ricreative, per il tempo libero) e di servizio alla persona, fra cui viene esplicitamente prevista la destinazione di “farmacia”. “Nell’area industriale, commerciale ed artigianale di Migliarino gravitano quotidianamente circa 2000 unità lavorative e la nuova sede farmaceutica potrebbe garantire un servizio sanitario anche verso i numerosi agglomerati rurali sparsi, posti oltre il limite urbano. Inoltre è da sottolineare che la nuova localizzazione proposta è limitrofa ad un nodo viario di importanza nazionale (incrocio Via Aurelia SS.1 - Autostrade A11 e A12, ndr ) e potrebbe rendersi fruibile, nel servizio, per un numero cospicuo di utenti e viaggiatori, dal momento che qui transitano ogni giorno circa ventimila veicoli”, commenta il Sindaco Giancarlo Lunardi.

“Per quanto riguarda la localizzazione della sede di Filettole, la necessità di istituire un presidio farmaceutico nella frazione era già stata evidenziata nel febbraio 2011. La rete viaria di collegamento della frazione di Filettole con la farmacia di Vecchiano e con le farmacie di Nozzano (Comune di Lucca) e di Molina di Quosa (San Giuliano Terme) è costituita quasi interamente dalla S.P. 30 del Lungomonte pisano, una strada extraurbana secondaria, che per ampi tratti è priva di banchine e priva di illuminazione, ad eccezione dei brevi tratti interni ai centri abitati. Non esistono percorsi di collegamento alternativi alla suddetta strada provinciale, né di tipo protetto, né di tipo ciclo-pedonale interno alla carreggiata della strada provinciale stessa. Il collegamento tramite il trasporto pubblico, per di più, non risulta sufficientemente adeguato. Considerate le attuali condizioni viarie, riteniamo che la circolazione di utenti deboli della strada (ciclisti, anziani, pedoni o diversamente abili), dalla frazione di Filettole verso i vicini centri abitati, sia difficoltosa e scarsamente tutelata. È pertanto opportuno favorire l’insediamento di servizi ed esercizi di pubblica utilità nel centro abitato di Filettole".

"Infine” conclude il Sindaco Lunardi “mi preme sottolineare che l’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Pisa ha espresso parere consultivo favorevole in merito alla nostra proposta di localizzazione delle due nuove sedi farmaceutiche”.

Adesso la questione passa alla Regione Toscana che dovrà assumere i successivi provvedimenti attuativi.

 

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