Vecchiano – 20 anni fa morivano nella strage di Capaci il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli uomini della loro scorta. “In questi duri giorni per il nostro Paese, funestati dall’attentato di Brindisi che ha provocato la morte della giovanissima Melissa Bassi ed il ferimento di altre studentesse, è importante tornare a parlare di giustizia, legalità e democrazia”, commenta il Sindaco Giancarlo Lunardi.

“E oggi più che mai, i giudici Falcone e Borsellino, Francesca Morvillo e gli uomini che facevano loro da scorta appaiono pertanto come eroi moderni, che hanno sacrificato le loro vite per lo Stato italiano e per i valori civili in cui credevano ed operavano. Per questo motivo la loro memoria deve essere coltivata, il loro esempio deve essere tramandato alle giovani generazioni che proprio in questi giorni sono state oggetto di un vile attentato".

"La loro drammatica morte non deve essere una tragedia vana: deve far riflettere tutti noi, istituzioni in primis, sul fatto che essere cittadini liberi e consapevoli è un percorso complesso e non privo di ostacoli, ma per cui vale la pena impegnarsi all’interno della nostra società civile. Solo così potremo uscire dalla crisi economica e morale che stiamo vivendo nel nostro Paese e nell’Europa intera, e, contemporaneamente, cercare di migliorare il mondo che ci circonda”.

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