Amianto

 
Servizio di raccolta e smaltimento amianto
Rivolto alle utenze domestiche TARI del Comune di Vecchiano
 
smaltimento amianto sicaf
 

Cosa è

Le Utenze Domestiche del Comune di Vecchiano, iscritte nei ruoli TARI [Tassa Rifiuti] ed in regola con i pagamenti del tributo, possono usufruire della raccolta domiciliare e dello smaltimento presso discariche autorizzate, gratuitamente, secondo il Piano Tecnico Economico del servizio di igiene urbana 2021, approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale di Materiali Contenenti Amianto [MCA] (es. pannelli, lastre piane e ondulate, serbatoi, canne fumarie, cappe), presenti in immobili ubicati nel territorio comunale, riconducibili ad interventi svolti secondo la procedura disciplinata dalle “Linee guida sull’amianto” approvate, ai sensi dell’art. 9 bis della LR 51/2013 e ss.mm.ii., con DGRT n. 378 del 09/04/2018 e successivamente modificate con DGRT n. 386 del 25/03/2019 con riferimento al Capitolo 4.1 “Criteri per il servizio di rimozione e smaltimento amianto da utenze domestiche (raccolta e micro raccolta)” (Allegato A), che forniscono indicazioni per la corretta rimozione e smaltimento dei MCA da parte delle utenze domestiche. Le operazioni di rimozione dovranno essere svolte direttamente dalle utenze domestiche, nel rispetto dei principi di sicurezza contenuti, in particolare, nel D.M. 6 settembre 1994, ed a condizione che non si determini dispersione di fibre di amianto nell’aria, che siano rispettate le regole di sicurezza riportate nel suddetto decreto e che l’attività venga svolta nel rispetto dei requisiti riguardanti i MCA da rimuovere. Possono essere effettuate unicamente interventi di rimozione/raccolta di modeste quantità di manufatti e comunque entro i limiti massimi elencati nella tabella seguente [Rif Tabella Cap. 4.1 delle “Linee guida sull’amianto”- Requisiti per la rimozione diretta di MCA da utenze domestiche da parte di privati cittadini]: Le operazioni di rimozione dovranno essere svolte direttamente dalle utenze domestiche, nel rispetto dei principi di sicurezza contenuti, in particolare, nel D.M. 6 settembre 1994, ed a condizione che non si determini dispersione di fibre di amianto nell’aria, che siano rispettate le regole di sicurezza riportate nel suddetto decreto e che l’attività venga svolta nel rispetto dei requisiti riguardanti i MCA da rimuovere. Possono essere effettuate unicamente interventi di rimozione/raccolta di modeste quantità di manufatti e comunque entro i limiti massimi elencati nella tabella seguente [Rif Tabella Cap. 4.1 delle “Linee guida sull’amianto”- Requisiti per la rimozione diretta di MCA da utenze domestiche da parte di privati cittadini]: Immagine: tabella Complessivamente, da parte delle utenze domestiche iscritte a ruolo sul territorio comunale, potranno essere attivate fino ad un massimo di dieci procedure annue, rispettando per ogni conferimento i quantitativi massimi indicati nella tabella sopra riportata. I manufatti da rimuovere devono essere facilmente raggiungibili attraverso l’impiego di idonee attrezzature, quali scale e trabatelli; nel caso della rimozione delle coperture in cemento amianto va tenuto presente il rischio di caduta dall'alto sia per sfondamento, in quanto le lastre non sono calpestabili, sia per caduta dai lati prospicienti il vuoto. Possono essere effettuati interventi su coperture in cui vi siano lastre, cassoni e colonne in cemento amianto installate ad una altezza non superiore a 3 m e tale che la persona che procede alla rimozione possa operare da un’altezza massima (misurata ai piedi) di due metri dal piano di campagna. Possono effettuare la rimozione di modeste quantità dei MCA: L’utenza domestica iscritta nei ruoli TARI e in regola con i pagamenti del tributo, proprietaria/utilizzatrice dell’immobile ubicato nel Comune di Vecchiano, nel cui ambito siano presenti manufatti in cemento amianto in matrice compatta e che possano effettuare personalmente la rimozione, raccolta e confezionamento di modeste quantità di MCA indicate in tabella precedente; i soggetti facenti parte del nucleo familiare dell’utenza domestica richiedente, mentre non può partecipare alle operazioni personale ove si possa configurare un rapporto di subordinazione così come previsto dall'art. 3 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. (nemmeno un soggetto legato da amicizia con il proprietario); Per la rimozione dei MCA: Deve essere utilizzato il kit contenente i dispositivi di protezione individuale (DPI) e i materiali idonei per l’imballaggio del manufatto rimosso, secondo le istruzioni per l’uso. Il kit e le istruzioni saranno forniti dal soggetto operativo locale del servizio pubblico di igiene urbana, Geofor SpA, o da soggetto da quest’ultimo incaricato per la raccolta ed il trasporto in discarica dei MCA (di seguito indicato come “ditta incaricata”); in caso di interventi all’aperto, questi devono avvenire in condizioni meteoclimatiche ottimali (assenza di pioggia, vento, neve e simili). I casi in cui non è consentita la rimozione da parte del cittadino sono i seguenti: interventi di rimozione e/o raccolta in situazioni disagevoli o particolari, che non permettono di rispettare i requisiti sopra indicati. In questi casi l’intervento dovrà essere effettuato da imprese specializzate autorizzate, come stabilito dall’art. 256 del D. Lgs. 81/2008 e dall’art. 212 del D. Lgs 152/2006. interventi di rimozione e/o raccolta di manufatti contenenti amianto in matrice friabile quali coibentazioni di tubazioni e caldaie, guarnizioni, coibentazioni di soffitti, polverino in amianto, pannelli in cartone- amianto, e manufatti contenenti amianto in matrice compatta, cementizia o resinoide, la cui rimozione si rende necessaria a seguito di eventi che ne abbiano compromesso la funzione/struttura, quali incendi, allagamenti o altre cause; interventi di rimozione e/o raccolta di serbatoi dell'acqua in quei casi che richiedono inevitabilmente la rottura del serbatoio stesso (ad esempio serbatoi montati in sottotetti o scantinati al momento della costruzione dell'edificio e che, a causa delle loro dimensioni, non riescano a passare dalla porta o dalla botola di accesso al locale che li ospita); interventi di rimozione e/o raccolta di manufatti che si trovano ad una altezza superiore a 3 m e tale che la persona che procede alla rimozione debba operare da un’altezza superiore (misurata ai piedi) ai due metri dal piano di campagna; Nei casi in cui non è possibile effettuare la rimozione diretta da parte del cittadino, la bonifica comprensiva della rimozione deve essere obbligatoriamente condotta da una ditta specializzata, secondo quanto previsto dal D.Lgs 81/08 e s.m.i. Il materiale rimosso, adeguatamente confezionato, dovrà essere consegnato alla Ditta incaricata per il trasporto presso l’impianto autorizzato. La ditta di trasporto è iscritta a norma di legge all’Albo Nazionale delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti in Categoria 5 – CER 17.06.05*. I DPI utilizzati per la rimozione dovranno essere confezionati a parte e separatamente dai MCA per il successivo smaltimento in impianto autorizzato.


A chi si rivolge

Utenze Domestiche del Comune di Vecchiano, iscritte nei ruoli TARI [Tassa Rifiuti] ed in regola con i pagamenti del tributo Servizio sperimentale. Le domande saranno accolte in ordine cronologico fino ad esaurimento del budget annuale

Accedere al servizio

L’utenza domestica , regolarmente iscritta a TARI, che vuole rimuovere e smaltire MCA e che rispetta i requisiti indicati sopra deve seguire la seguente PROCEDURA OPERATIVA :

1. Presentazione della domanda con l’apposito MODELLO (Allegato B) secondo le seguenti modalità:

  • a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento;
  • presentazione diretta all’Ufficio Protocollo;
  • a mezzo posta certificata (PEC) al seguente indirizzo (INDIRIZZO MAIL) con riferimento a tale sistema di trasmissione si precisa che la domanda verrà accettata soltanto in caso di invio da una casella di posta elettronica certificata e solo in caso di apposita identificazione e corrispondenza dell’autore della domanda con il soggetto identificato con le credenziali PEC, oltre che in caso di sottoscrizione apposta in formato elettronico (firma digitale);2.entro 15 giorni il Comune verifica la conformità formale della richiesta, compresa l’iscrizione a TARI,  trasmettendola al soggetto gestore;

2. entro 15 giorni il Comune verifica la conformità formale della richiesta, compresa l’iscrizione a TARI,  trasmettendola al soggetto gestore; 

3. il soggetto gestore, anche avvalendosi di ditta incaricata, entro i successivi 30 giorni provvederà a:

  • contattare l’utenza domestica per il necessario sopralluogo utile alla verifica dello stato dei luoghi;
  • consegnare il kit amianto e l’opuscolo informativo;
  • prelevare un campione del materiale per effettuare le analisi chimiche del MCA per la necessaria certificazione.
  • farsi carico degli adempimenti connessi alla notifica da presentare all’ Azienda USL Toscana Nord Ovest ai sensi dell’art. 250 del D.Lgs n. 81/2008, mediante l’inserimento dei dati nel sistema SISPC;
  • contattare l’utenza domestica per l’autorizzazione alla rimozione diretta e confezionamento del MCA, da eseguire attenendosi a quanto contenuto al Punto 5 “istruzioni operative, attrezzature e dispositivi di protezione personale” del Capitolo 4.1 “Criteri per il servizio di rimozione e smaltimento amianto da utenze domestiche (raccolta e micro raccolta)” (Allegato A);

 4. al termine dei lavori di rimozione e confezionamento del MCA, che dovranno svolgersi da parte del richiedente  entro e non oltre 30 giorni dall’autorizzazione di cui al Punto precedente, l’utenza domestica dà immediata comunicazione al soggetto gestore/ditta incaricata, secondo le modalità comunicate al momento del sopralluogo, e quest’ultimo comunicherà la data del ritiro. In attesa del ritiro, il MCA deve rimanere imballato e confezionato presso la sede della rimozione, in zona protetta e su terreno privato;

 5. entro 20 giorni dalla comunicazione di fine lavori da parte dell’utenza domestica, il MCA confezionato viene verificato dalla Ditta incaricata e caricato sul mezzo autorizzato che, completato il carico ed espletati gli adempimenti amministrativi previsti (compilazione formulario, ecc…), si avvia all’impianto di destinazione, identificato dal soggetto gestore del servizio pubblico di igiene urbana, Retiambiente SpA o direttamente dalla Società Operativa Locale (SOL) Geofor S.p.A.. Nel caso in cui la Ditta incaricata rilevi che il materiale non sia stato adeguatamente confezionato, il ritiro non sarà eseguito, dandone comunicazione al Comune. Il mancato ritiro da parte della Ditta incaricata deve essere registrato dalla medesima sul SISPC per i successivi controlli sull’effettivo conferimento. In caso di mancato ritiro da parte della Ditta incaricata, l’utenza domestica dovrà rivolgersi autonomamente a Ditta autorizzata per l’effettuazione dell’intervento a proprie spese. In tal caso, a seguito dell’avvenuto trasporto a smaltimento del MCA, l’utenza domestica dovrà darne comunicazione al Comune di vecchiano trasmettendo copia del relativo formulario.

6. Il soggetto attuatore dell'intervento di trasporto ed avvio a smaltimento gratuito del rifiuto in MCA dovrà conservare per il periodo necessario tutta la documentazione attinente l’omologazione del rifiuto, in particolare PDL, analisi chimiche che contengano classificazione CER del rifiuto, ammissibilità in discarica ai sensi del DM 27/09/2010 e D.Lgs. 36/2003, indicazione dei nominativi dell’utenza domestica , oltre a copia della domanda presentata al Comune dalla medesima utenza domestica;

7. Il formulario, riguardante esclusivamente il trasporto dei MCA sarà compilato dal trasportatore autorizzato dal soggetto gestore del servizio pubblico di igiene urbana o dalla SOL riportando nello spazio produttore/detentore le generalità dell’intestatario della Tari (es. Produttore/Detentore: Sig. Mario Rossi, Unità Locale: Via Tal dei tali – 56010 vecchiano (PI) - e codice fiscale), in quanto il ritiro del MCA viene effettuato alle utenze domestiche iscritte a TARI.

8. Sarà onere della Ditta incaricata del Trasporto, fornire la 4° copia del formulario al Titolare dell’Utenza Domestica a cui è intestata la TARI, in qualità di Produttore/Detentore, che è tenuto alla conservazione del documento per cinque anni.

9. l’intervento di smaltimento del MCA dovrà concludersi entro 90 giorni dalla ricezione della domanda da parte del Comune. L’intervento si intende concluso col conferimento in discarica da parte della Ditta incaricata;

Possono essere effettuati i controlli a campione dall’Azienda Toscana Nord ovest, dall’ARPAT Dipartimento di Pisa e dall’ISPRA.


Cosa serve


Modulistica: Domanda rimozione materiali contenenti amianto (download)

Allegato A
Procedura Operativa
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Procedura Operativa
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Procedura Operativa
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Costi e vincoli

 

            GRATUITO
 

 Contatti

 

      Dirigente: Arch. Luigi Josi

      Responsabile del Servizio: Arch. Simona Coli

      Personale: Geom. Katiuscia Fruzzetti - Ing. Federico Carmignani

 


Ulteriori informazioni

 

      Recapiti telefonici: Tel. 050 859641 - 050 859607
      Contatto mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
      Sede: Via G.B.Barsuglia 182, Vecchiano, Palazzo Comunale - II piano
      Apertura al pubblico:
      Orario ordinario: mart. 15,00-18,00 - ven. 9,00-13,00
      Orario estivo (dal 1 luglio al 31 agosto):  mart. 09,00-13,00 - ven. 9,00-13,00

 

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