Il ruolo della consulta

Il ruolo della consulta
Immagine per consulta parità e non discriminazioneLa Consulta delle Pari Opportunità è stata istituita per la prima volta con delibera del Consiglio Comunale n. 51 del 22/12/2008 con lo scopo di rimuovere gli ostacoli che costituiscono discriminazione diretta o indiretta nei confronti delle donne, valorizzare la differenza di genere e favorire la rappresentanza femminile anche nei ruoli decisionali e apicali.
 
Con Delibera di Consiglio n. 54 del 27/10/2017 la Consulta si evolve e prende il nome di Consulta per la parità e la non discriminazione, in quanto il concetto di pari opportunità e di non discriminazione si puo' e si deve applicare non soltanto alle donne, ma a tutti coloro che, nella società, possono subire trattamenti iniqui in ragione del loro stato sociale, di salute, di orientamento sessuale, di provenienza o di ideologia.
 
Un'altra novità introdotta dal nuovo regolamento, riguarda la costituzione dell'assemblea, che oltre ad includere le donne elette in Consiglio e i rappresentanti del mondo associativo locale, si apre a tutta la cittadinanza, in modo che chiunque possa mettere a disposizione le proprie capacità intellettuali e professionali nel perseguimento del bene comune.
 
Per questa ragione, la convocazione degli incontri della Consulta avverrà in seduta libera e ne sarà data pubblicità almeno 5 giorni prima della data fissata, sempre attraverso il sito web del Comune di Vecchiano.
 
 
 

Per celebrare la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne l'Amministrazione Comunale invita la cittadinanza a prendere parte a queste due iniziative:

  • Domenica 25 novembre alle ore 10,30 appuntamento presso Largo Raffaelli ad Avane per l'inaugurazione della terza “panchina della vita” (dettagli nella locandina);
  • Mercoledì 28 novembre alle ore 21,00 appuntamento in Sala Consiliare a Vecchiano per conoscere i dati sullo sportello antiviolenza e vedere il film “L'affido. Una storia di violenza” (dettagli nella locandina).
    Contestualmente è convocata la Consulta per la parità e la non discriminazione.

 

Di seguito è possibile scaricare i verbali dei vari incontri.

Attraverso il progetto “Panchine per la vita”, nato dal confronto con le componenti della Consulta comunale per la parità e la non discriminazione, il Comune di Vecchiano desidera promuovere la sensibilizzazione sul tema della violenza contro le donne attraverso una campagna culturale capace di educare le menti e di formare le persone al rispetto della vita e della dignità altrui.
Ciò nella consapevolezza – ormai unanimente condivisa – che la violenza di genere non rappresenta un'emergenza sporadica, ma è un problema strutturale, che deve essere affrontato a partire dalle sue radici socio-antropologiche.

Il progetto, che sarà realizzato con la collaborazione degli studenti - molti dei quali vecchianesi - del Liceo Artistico Russoli di Pisa, prevede la creazione di una sorta di itinerario artistico-culturale che interessa tutte le frazioni del territorio vecchianese e che avrà come filo conduttore elementi di arredo urbano come le panchine.

In ciascuna frazione sarà decorata una panchina posizionata in un luogo strategico per visibilità e per capacità di aggregazione sociale. Ad ogni panchina le componenti della Consulta hanno associato uno specifico bozzetto elaborato dagli stessi studenti, scelto per attirare l’attenzione dei cittadini, incuriosirli e fare in modo che si avvicinino all'opera per riflettere sul suo significato e messaggio.

Le panchine rappresentano, dunque, un mezzo di comunicazione alternativo per stimolare, da un lato, una riflessione collettiva sulle azioni di prevenzione e di contrasto alla violenza di genere, dall'altro per contrastare la diffusione degli stereotipi di genere e l'idea di subalternità femminile purtroppo ancora molto diffusa.

Le panchine prescelte e i disegni abbinati

Il programma "Pane e Tulipani", presentato a Vecchiano il 22 maggio 2018 (locandina) è il frutto di un confronto scaturito nell’ambito dei tavoli di coordinamento territoriali ai quali hanno preso parte i soggetti della rete contro la violenza di genere della provincia di Pisa.

Il suo obiettivo è quello di rafforzare la sinergia con i centri antiviolenza presenti nei vari territori e di migliorare i servizi erogati dalle singole Zone cercando di costruire una linea di intervento condivisa.

Tra le varie azioni di sistema concordate figura anche l'apertura di uno sportello itinerante nei comuni dove non ci sono punti di riferimento, tra cui Vecchiano, che funzionerà previo appuntamento da fissare con il Telefono Donna gestito dall’associazione Casa della Donna di Pisa.

Per approfondimenti: Centro Antiviolenza Casa della Donna

Volantino singolo sportello